SCOCCIA SU APPROVAZIONE BILANCIO ABRUZZO: «VISIONE CHIARA E 7 MILIONI PER IL TERRITORIO»
L’AQUILA – Il consiglio regionale d’Abruzzo taglia il traguardo di fine anno approvando il bilancio di previsione, un documento che la maggioranza definisce strategico per proiettare la regione verso il 2026. Soddisfazione nelle parole di Marianna Scoccia, vicepresidente del Consiglio regionale, che sottolinea la compattezza della coalizione a sostegno del presidente Marsilio.
«Abbiamo approvato un atto fondamentale che traccia una visione chiara per il futuro, specialmente in termini di investimenti e opere strategiche», ha dichiarato Scoccia. Secondo la vicepresidente, il voto conferma una maggioranza «responsabile e coesa», il cui obiettivo primario resta la crescita equilibrata di tutto il territorio regionale, con un’attenzione particolare al sociale, alla sanità e allo sviluppo economico.
Da sindaco di un piccolo Comune, Marianna Scoccia ha posto l’accento sulla valorizzazione delle aree interne, un tema che definisce «cruciale». L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare lo spopolamento attraverso incentivi mirati e una presenza costante della Regione laddove i bisogni dei cittadini sono più sentiti.
In attesa di sviscerare i dettagli tecnici delle singole misure nei prossimi giorni, la Vicepresidente ha annunciato lo stanziamento di 7 milioni di euro destinati a una vasta gamma di settori: turismo, sport, cultura, sociale. protezione civile e agricoltura.
«Un segnale concreto – spiega Scoccia – per sostenere chi quotidianamente contribuisce al benessere delle nostre comunità».
Interventi mirati: dalla cultura al sostegno oncologico. Il bilancio non si limita ai grandi capitoli di spesa, ma scende nel dettaglio di leggi e progetti specifici che toccano l’identità e la dignità dei cittadini abruzzesi. Ecco i punti fermi citati dalla vicepresidente figurano.
Tradizioni e cultura: sostegno alla Giostra Cavalleresca, alla Corsa degli Zingari, ai Cunicoli di Claudio e al patrimonio celestiniano.
Sanità e sociale: incentivi per l’acquisto di parrucche per i pazienti oncologici e supporto alle cooperative di comunità.
Edilizia storica: fondi per il recupero di Palazzo Portoghesi e Palazzo Sardi.
Economia locale: focus sulle “botteghe scuola” e uno studio specifico per affrontare la crisi della Valle Peligna.
«Il 2026 sarà un anno decisivo», conclude la nota di Marianna Scoccia. «L’Abruzzo va avanti con serietà e visione, mettendo al centro le persone».





Più che i suoi continui proclami, parlano le sue inconcludenze per il territorio da ben 2 legislature.