Cronaca L'AquilaHome

NAVELLI. NO AL PRIVATO NELLA GESTIONE DELLE CORSE TUA. FEDERICO: “CHI PUÒ DEVE INTERVENIRE”

NAVELLI. No alla privatizzazione delle corse Tua. L’appello a firma del sindaco di Navelli Paolo Federico e altri suoi colleghi del territorio interessa 11 corse delle aree
interne dell’aquilano che rischiano di passare a soggetti privati. “L’assessore regionale Roberto Santangelo con delega agli Enti locali, a cui ci rivolgiamo per un
intervento immediato, e il presidente della Tua Gabriele De Angelis, a cui chiediamo di bloccare in autotutela il procedimento di affidamento delle corse ai privati, devono sapere che con questo intervento si mette a rischio il futuro dei lavoratori e la già labile tenuta sociale e demografica dei nostri territori”, ha detto
Paolo Federico che insieme ad altri sindaci ha scritto una lettera indirizzata, oltre che
ai citati, anche a Massimiliano Di Pasquale Direttore generale della Tua, “ci sono
famiglie di lavoratori della Tua che grazie a queste corse possono continuare a
mantenere loro stessi e le famiglie restando nei paesi interessati dalle corse.
Persone che ora, con i nuovi scenari che si apriranno con l’arrivo dei privati,
correranno il rischio di dovere abbandonare i paesi in favore dei centri più grandi.
Un rischio concreto dovuto al minore standard di qualità che si verrebbe a creare
con il passaggio dal pubblico al privato e non solo: a rischio ci sarebbero anche la
qualità dei collegamenti che devono mantenere l’attuale standard, garantito dal
pubblico, per evitare di depauperare ulteriormente le corse nelle aree interne.
Personalmente ho già raccolto preoccupazioni e lamentele di famiglie che non
stanno vivendo dei momenti sereni anche e soprattutto in questi giorni. Trovo non
sia corretto continuare a privatizzare sempre su settori che sono strategici per le
zone interne. Per questo”, aggiunge Paolo Federico, “abbiamo scritto e ci stiamo
muovendo in ogni sede per fare in modo che la recente decisione di esternalizzare le
corse da parte della Tua possa essere rivista”. Le 11 corse interessate riguardano
importanti spostamenti nel territorio di: Navelli, Collepietro, Stiffe, Castel del
Monte, e altri Comuni dell’Abruzzo Aquilano tutti caratterizzate da grandi distanze

dai centri maggiori e da territori montani. A dare man forte al sindaco anche altri
primi cittadini che si stanno dando da fare per spingere la Tua a ripensare la
strategia di esternalizzazione. “La politica deve tenere conto”, ha concluso Federico,
“che l’eventuale passaggio al privato, oltre ad un abbassamento inevitabile
dell’attuale standard qualitativo garantito dalla Tua, comporterebbe una seria
problematica per molte famiglie che, con la nuova gestione, soprattutto per i
lavoratori del settore, rischiano di doversi spostare in centri più grandi con
conseguente abbandono dei piccoli comuni. Per questo chi è chiamato a decidere
deve prendere in considerazione la voce dei territori e soprattutto delle aree
interne”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *