PRODOTTI CONTRAFFATTI SOTTO L’ALBERO: MAXI SEQUESTRO DELLA FINANZA AL CASELLO DI PRATOLA PELIGNA
Dovevano finire nelle case delle famiglie abruzzesi, magari appesi alle corna delle renne decorative o nascosti dentro le calze della Befana. Invece, migliaia di articoli contraffatti sono stati intercettati e sequestrati dalla Guardia di Finanza di Sulmona durante un controllo mirato nei pressi del casello autostradale di Pratola Peligna.
Il controllo e il sequestro
I finanzieri hanno fermato un imprenditore di nazionalitĆ cinese, un uomo di 40 anni, che viaggiava con lāauto carica di merce illegale. Allāinterno del veicolo sono stati rinvenuti due grandi cartoni contenenti circa mille articoli riconducibili a noti marchi internazionali, ma privi dei necessari requisiti di originalitĆ e sicurezza.
Tra la merce pronta per essere immessa sul mercato figuravano:
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Peluche “Labubu”: pupazzi di grande tendenza, in questo caso privi di segni distintivi e certificazioni.
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Carte PokƩmon: set da gioco molto richiesti dai collezionisti.
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Pile Duracell: batterie contraffatte potenzialmente pericolose.
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Portachiavi Adidas: accessori con il celebre logo della multinazionale sportiva.
La decisione del Tribunale
A seguito del sequestro e della denuncia allāautoritĆ giudiziaria, lāimprenditore, assistito dallāavvocato Vincenzo Margiotta, aveva presentato ricorso al Tribunale del Riesame dellāAquila. Tuttavia, i giudici hanno respinto lāistanza, confermando il provvedimento disposto dalla Procura della Repubblica di Sulmona.
Secondo i magistrati del Riesame, non vi sono dubbi sulla legittimitĆ del blocco della merce, poichĆ© āsussistono concreti riscontri da cui desumere la fondatezza del fatto contestatoā.
Un colpo al mercato del falso
L’operazione delle Fiamme Gialle ha permesso di sventare l’ennesimo tentativo di alimentare il mercato della contraffazione proprio nel periodo di massima richiesta, quello delle festivitĆ . Per il quarantenne ĆØ scattata la denuncia, mentre la merce resta sotto sequestro in attesa delle ulteriori disposizioni dell’autoritĆ giudiziaria.


