UN MESSAGGIO DI PACE CHE PARLA ALLA CITTÀ: LA NATIVITÀ NATA DAL DIALOGO TRA SCUOLA E COMUNITÀ
Un messaggio di pace che parla alla città: l’installazione nata dal dialogo tra scuola e comunità
È un’opera che nasce dalla sensibilità, dall’impegno e dalla maturità delle studentesse, capace di trasformarsi in un messaggio forte e necessario rivolto all’intera collettività: un messaggio di pace. Un’installazione che non è solo espressione artistica, ma anche frutto di un percorso condiviso, reso possibile da una comunità che ha saputo collaborare in modo straordinario, dimostrando come il dialogo tra scuola, istituzioni e cittadini possa generare bellezza e riflessione.

Determinante il sostegno dell’assessore alla Cultura Emanuela Cosentino, che insieme all’insegnante Claudia Colangelo hanno creduto fin dall’inizio nel progetto, accompagnandolo con fiducia e invitando le studentesse a intervenire sulla città attraverso il loro linguaggio naturale: quello dell’arte. Un ringraziamento sentito va anche al vescovo Fusco, che ha accolto l’iniziativa con grande apertura e disponibilità, andando ben oltre le aspettative iniziali.
Fondamentale il ruolo di mediazione svolto dal diacono e da Fabiola Zurlo, che hanno favorito il dialogo con il parroco e contribuito in modo concreto alla realizzazione dell’opera. Un grazie va a don German, che ha consentito l’utilizzo e il trasferimento delle statue della Sacra Famiglia dalla sua parrocchia, e al proprietario del locale che ha ospitato l’installazione, mettendo a disposizione lo spazio e permettendo all’opera di entrare in relazione diretta con la città.
Un ringraziamento speciale è rivolto alle studentesse che hanno collaborato alla realizzazione dell’installazione – Alice Di Cristofano, Elvia Presutti, Giulia Tortis e Franca Di Nardo – sempre presenti e disponibili anche oltre il consueto orario scolastico. Apprezzamento anche per Flavia Bonaventura, Sion Grossi e Melania Molinaro, che hanno scritto in totale autonomia il testo di presentazione dell’opera, dimostrando consapevolezza e profonda sensibilità.
Indispensabile la collaborazione dei referenti del MAW, Rino Di Pietro e Italia Gualtieri, così come il contributo della rete solidale di Francesco Perrotta, grazie alla quale Delfo Marchetti e Fabrizio hanno donato tempo, mezzi ed energia per il trasferimento delle statue. Un ringraziamento particolare va infine a Luigi Fracassi, presenza costante e preziosa, che con la sua professionalità e sensibilità ha reso l’installazione ancora più suggestiva grazie a un sapiente lavoro di luci.
Non manca il ringraziamento personale alla famiglia e a tutta la comunità scolastica, alla dirigente Caterina Fantauzzi e ai colleghi, che rendono la scuola un luogo vivo, capace di parlare al mondo attraverso l’arte e la creatività.

In chiusura, uno sguardo al percorso delle giovani artiste: le studentesse frequentano il liceo artistico di Sulmona e sono le stesse che hanno partecipato al concorso legato alla 75esima edizione del Presepe vivente di Rivisondoli. La premiazione delle opere vincitrici, scelte da una giuria di esperti messi a disposizione dalla Giostra cavalleresca di Sulmona, si terrà lunedì 29 dicembre, a partire dalle 18, nel foyer del Teatro Maria Caniglia di Sulmona.
La selezione delle tre opere vincitrici, che riceveranno un premio in denaro, e delle altre segnalate, alle quali saranno assegnate prestigiose pubblicazioni dedicate alla storia del Presepe vivente di Rivisondoli, è avvenuta questa mattina nella sala riunioni della Giostra cavalleresca di Sulmona. A valutare i lavori è stata una commissione composta da Pasquale Del Cimmuto, presidente, e dai componenti Zoraida Palozzo, Maurizio Antonini, Umberto Malvestuto, Giovanni Carrozza, Giacomo Paolilli Treonze e Alfonso Bellei, che hanno esaminato le opere riconoscendone qualità artistica, originalità e coerenza con il messaggio culturale e simbolico del concorso.
Nel corso della serata interverranno anche i ragazzi della band della scuola che proporranno alcuni brani musicali. Inoltre saranno presenti anche i componenti della Sacra Famiglia che animeranno la 75esima edizione del Presepe Vivente di Rivisondoli.



