Cultura

OGGI SI FESTEGGIA SAN GIOVANNI, L’APOSTOLO DELLA CROCE CHE SI INCIDEVA SUL PANE

di Roberto Filippetti
VENEZIA – OGGI ƈ LA FESTA DI SAN GIOVANNI, l’apostolo ā€œpre-dilettoā€ da Gesù. Immergiamoci nel cuore del Medioevo, andando a scoprire i segreti della cupola a lui dedicata nella Basilica di San Marco a Venezia (e in particolare la densitĆ  simbolica del numero 4).
Allora come oggi le due grandi feste erano Natale e Pasqua.
Allora più di oggi era chiaro a tutti che l’Eterno entrando nel tempo aveva operato la ā€œquadratura del cerchioā€: il ciclo (cerchio) dell’anno, scandito dalle 4 stagioni, era segnato da 4 feste che cadevano appena dopo i 2 solstizi e i 2 equinozi, come mostro nello schema postato.
Giovanni evangelista ĆØ la ā€œportaā€ che dopo il solstizio d’inverno apre alla nuova luce, mentre le giornate cominciano ad allungarsi.
Il pellegrino che circa 800 anni fa, dopo aver ammirato nel nartece esterno i fatti della Genesi e dell’Esodo, entrava nella basilica San Marco a Venezia dalla porta Nord, per prima cosa alzava lo sguardo sulla cupola di san Giovanni, con le storie apocrife della sua vita: da una parte la resurrezione di Drusiana e dall’altra quella dei due uomini avvelenati, con la conseguente conversione dei presenti. Fatti che allora conoscevano tutti. Ma lassù al centro della cupola cos’è scritto? Chi recentemente lo ha capito ĆØ mons. Antonio Niero.
Al centro girano lettere greche che significano: ā€œGESU’ CRISTO VINCEā€.
Attorno girano 4 lettere rosse, apparentemente facili da capire: ADAM. Ma chi l’avrebbe detto che esse sono anche l’acrostico dei 4 punti cardinali in greco: A-D-A-M, ovvero Anatolia, Dùsis, Arktos e MesembrƬa.
E ci sono anche 4 lettere nere AAOO, che significano Alfa e Omega, Inizio e Fine. Ma chi l’avrebbe detto che esse sono anche l’acrostico dei 4 punti cardinali in latino: Auster, Aquilo, Oriens, Occidens.
ā€œIl tutto – conclude Niero – si adopera nel rito della ā€˜prosphorà’ della liturgia bizantina, quando nel pane eucaristico vengono incise le lettere cristologiche dividendolo nei 4 punti cardinali dell’orbeā€.
Che stratificazione simbolica profonda e affascinante! Cristo, Alfa e Omega, ha vinto e continua a vincere, irradiandosi ā€œurbi et orbiā€ verso ogni uomo (Adam), nella mia cittĆ  e nel mondo intero coi suoi 4 punti cardinali, come pane eucaristico che sfama la domanda più profonda dei cuori!
E che commozione per chi come me ha vissuto nell’infanzia il tempo del profumo del pane cotto nel forno a legna di casa: mia mamma, prima della lievitazione, vi incideva – semplicemente – la croce…

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