CAPODANNO: LA SCOMMESSA DI PIAZZA XX SETTEMBRE
Il Capodanno a Sulmona tra musica, divieti e costi pubblici
di Marco Alberico
Sulmona si prepara a festeggiare il nuovo anno ed ĆØ quindi tempo di ābilanciā. Sommare i circa 65.000 ⬠giĆ impegnati per un cartellone natalizio che, finora, non ha fatto registrare il successo sperato in termini di attrattivitĆ per residenti e turisti , ai 13.656 ⬠stanziati specificamente per la notte di San Silvestro, porta il conto totale delle festivitĆ a sfiorare la soglia degli 80.000 ⬠di fondi pubblici.
La Delibera di Giunta n. 150 del 23 dicembre 2025 riporta nero su bianco che la sola animazione musicale in Piazza XX Settembre, affidata alla Aladin Srl con i conduttori di RDS e vari DJ, costerĆ alla collettivitĆ 11.956 ⬠per lāultimo evento del 2025, dalle 23:00 alle 3:00 del mattino. Una riflessione ĆØ dāobbligo: la Giunta Tirabassi indirizza, reperisce e assegna il danaro pubblico per rappresentazioni ludiche spot, trascurando però lāistituzione di unāaula studio. La cittĆ del poeta Ovidio chiuderĆ lāanno, ancora una volta, senza un presidio culturale stabile e necessario.
āGiocare in casaā, trattenendo i giovani e non a Sulmona ed evitando loro i pericoli di mettersi alla guida per raggiungere altre mete con i rischi connessi allāalcool, ĆØ un aspetto positivo. Non solo, il Capodanno sulmonese potrebbe intercettare chi scende dallāAlto Sangro per cenare nei ristoranti, offrendo un motivo valido per non lasciare la cittĆ dopo il pasto.
Tirando le somme, questa scommessa appare rischiosa: lāinvestimento massiccio fatto finora per il Natale non sembra aver acceso la scintilla del rilancio economico promesso. A regolamentare le manifestazioni natalizie ci sono due provvedimenti sindacali restrittivi, ovvero: il divieto dei botti con lāordinanza n. 319 che proibisce lāesplosione di petardi e fuochi dāartificio dalle ore 24:00 del 30 dicembre fino al 6 gennaio nelle aree affollate e nei pressi di monumenti, ospedali e case di cura; la deroga sonora tramite lāordinanza n. 318 che disciplina le emissioni sonore concedendo una deroga speciale per Piazza XX Settembre, dove la musica potrĆ risuonare fino alle 3:00 del mattino del 1° gennaio , mentre nel resto del territorio comunale il limite resta fissato allāuna di notte.
In sostanza, soltanto il tempo galantuomo ci rivelerĆ se questa spesa complessiva di quasi 80.000 ⬠basterĆ a risollevare le sorti di una stagione festiva fin qui sottotono o se rimarrĆ solo lāennesimo capitolo di una gestione poco lungimirante dei fondi comunali.




CāĆØ stato poco o nulla durante queste feste, non sono riusciti neppure a rendere realmente pedonale il corso che ĆØ funestato dal passaggio di bici motorizzate ed autorizzati arroganti. Sono soldi sottratti alla comunicata in modo scellerato ed infruttuoso, anche le luminarie sono fuori contesto, sembrano stelle marine ! Sembra una bada di improvvisati senza una reale visione di ciò che si intende fare ā¦
qualsiasi cosa si fa in questa cittĆ non vi va mai bene,sempre a criticare! decidete voi allora cosa si deve e non deve fare…