TITANO (LA LUNA DI SATURNO) NEL FANGO DEL SUO SOTTOSUOLO CI DICE CHE LA VITA E’ ANCHE ALTROVE
ROMA – Un attento riesameĀ deiĀ datiĀ raccolti più di un decennio fa dallaĀ missione Cassini, di Nasa, Agenzia Spaziale Europea e Italiana, indica cheĀ Titano, laĀ lunaĀ più grande diĀ Saturno, probabilmenteĀ non ospitaĀ sotto la sua superficie ghiacciata un oceano diĀ acqua liquida, come ipotizzato finora. L’interno potrebbe, invece, essere costituito soprattutto daĀ fango, con piccole sacche di acqua di disgelo nei pressi del nucleo roccioso. Ć quanto indica lo studioĀ pubblicatoĀ sulla rivista Nature e guidato dall’italiano Flavio Petricca del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, che ha visto la partecipazione anche di altri ricercatori italiani di UniversitĆ di Bologna e Sapienza di Roma. Sebbene possa sembrare il contrario, però, la scopertaĀ non diminuisceĀ leĀ probabilitĆ Ā di trovare forme diĀ vitaĀ su Titano, anzi: se lo scenario tratteggiato dalla ricerca ĆØ corretto, iĀ nutrientiĀ disponibili sarebberoĀ concentrati in piccole sacche d’acquaĀ invece di essere dispersi in un vasto oceano, cosa che potrebbe facilitare la crescita di organismi semplici. Inoltre, giocherebbe a favore anche laĀ temperatura: “Le nostre analisi – afferma Petricca – indicano che le sacche d’acqua potrebbero raggiungere iĀ 20 gradi“. I dati raccolti dalla missione Cassini fecero sospettare la presenza di un oceano sotterraneo poichĆ© laĀ luna si deformaĀ in maniera significativa mentre segue la suaĀ orbita ellitticaĀ intorno a Saturno. Gli autori dello studio hanno però aggiunto a queste osservazioni quelle sulle tempistiche: le deformazioni di Titano avvengono, infatti, con unĀ ritardo di 15 ore rispetto al picco dell’attrazioneĀ gravitazionale di Saturno. Ciò indica che l’energia necessaria per modificare la forma della luna ĆØ molto maggiore di quanto pensato, perchĆ© il suoĀ internoĀ non ĆØ liquido ma molto più viscoso. “Questa ĆØ stata la ‘pistola fumante’ – commenta Petricca – che indicava che l’interno di Titano ĆØ diverso da quanto ipotizzato in precedenza”.



