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QUARANT’ANNI DOPO LA MATURITÀ, LA QUINTA A SI RITROVA A SULMONA

Erano in quattordici all’inizio del quinquennio, ragazzi della V A maschile e francese del Liceo Scientifico di Sulmona, anno di maturità 1976. Alla fine, come spesso accadeva in quegli anni, la selezione fu dura e solo in quattordici arrivarono al traguardo dell’esame di Stato. Oggi, a distanza di oltre trent’anni dall’ultima rimpatriata, in otto si sono ritrovati di nuovo a Sulmona, con un gradito ritorno che ha reso l’incontro ancora più speciale.

Un pranzo semplice ma carico di ricordi, di aneddoti riemersi quasi intatti dal tempo, di volti che cambiano ma di legami che resistono. Tra una risata e un brindisi, non poteva mancare un momento di emozione condivisa: la telefonata con il professor Nevio Pelino, storico docente di italiano e latino per quella classe e successivamente preside a Roma. La sua voce, ancora familiare, ha riportato tutti indietro negli anni, tra versioni di latino, interrogazioni temute e lezioni che hanno lasciato il segno.

Immancabile anche la foto simbolo, scattata lì dove un tempo sorgeva la storica edicola Spinosa. Un luogo che per quei ragazzi era molto più di un semplice chiosco: era il punto di ritrovo mattutino, la tappa obbligata prima di avviarsi verso le “fatiche” scolastiche. E proprio da lì, ogni mattina, veniva “prelevato” il più bravo della classe, Maurizio De Vito, figlio dell’edicolante, compagno di banco e riferimento per molti.

Un incontro fatto di memoria e amicizia, che ha dimostrato come il tempo possa allontanare le persone, ma non cancellare ciò che è stato condiviso. La V A del 1976, anche oggi, resta una classe. E Sulmona, ancora una volta, ne è stata la cornice.

2 commenti riguardo “QUARANT’ANNI DOPO LA MATURITÀ, LA QUINTA A SI RITROVA A SULMONA

  • Daniele Ciarfella

    Congratulazioni a voi tutti ex studenti,
    per la bella cerimonia.
    Amici per sempre.

    Risposta
  • … bene per un “a m’arcord” tra compagni di classe… ma fai pace con i numeri… erano in quattordici all’inizio del quinquennio e, dopo una dura selezione, solo in quattordici arrivarono all’esame.
    Quindi TUTTI.
    E ancora… dici che si sono ritrovati in OTTO… e allora spiegaci chi è il NONO nella foto ricordo… s’è immortalato anche il fotografo con l’autoscatto?

    Risposta

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