SCARCERAZIONE RINVIATA PER MANCANZA DEL BRACCIALETTO ELETTRONICO: CAMPELLONE RESTA IN CARCERE ANCHE A NATALE
La scarcerazione era attesa come un regalo sotto l’albero, ma per Francesco Campellone il Natale si consumerà ancora dietro le sbarre. Il motivo è puramente tecnico: il braccialetto elettronico non è disponibile. Senza il dispositivo, infatti, non può essere eseguito il provvedimento di arresti domiciliari disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni.
Il trentaseienne, arrestato lo scorso 27 settembre con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resta quindi nella casa di reclusione di Sulmona nonostante il giudice abbia ritenuto più congrua una misura cautelare meno afflittiva, anche alla luce della chiusura delle indagini e dell’imminente richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura.
A confermare lo stop alla scarcerazione sono stati i legali difensori, gli avvocati Antonio Carugno e Alessandro Margiotta, che hanno spiegato come l’assenza del braccialetto elettronico renda impossibile l’applicazione dei domiciliari.
Campellone era stato arrestato in flagranza di reato dalla Guardia di Finanza di Sulmona, guidata dal capitano Cecilia Tangredi, al termine di un maxi blitz all’interno di un deposito in località Badia. Durante l’operazione, le Fiamme Gialle avevano sequestrato 540 grammi di cocaina, 200 grammi di hashish, bilancini di precisione, coltelli, tirapugni e una somma ingente di denaro contante: 236 mila euro suddivisi in banconote da 50 e 100 euro, custodite all’interno di un borsone.
Il ritrovamento del denaro aveva spinto la Procura ad estendere gli accertamenti anche al patrimonio del giovane, portando al sequestro di quattro vetture ritenute di possibile provenienza illecita. Tre mezzi sono stati successivamente restituiti, mentre per il quarto sarà la Corte di Cassazione a pronunciarsi. L’udienza è fissata per il prossimo 22 gennaio, a seguito del ricorso presentato dagli avvocati difensori Alessandro Margiotta e Pasquale Milo.
In attesa degli sviluppi giudiziari e della disponibilità del braccialetto elettronico, per Campellone il regalo più atteso resta chiuso nel cassetto. Anche quest’anno, il Natale lo passerà in carcere.



