AUTO A FORTISSIMA VELOCITA SFONDA UN MURO NELL’ABITATO DI SASSA. UOMO SCAPPATO INDAGANO I CARABINIERI
L’AQUILA – Ieri sera un’auto a fortissima velocitĆ ĆØ finita contro un muro all’interno dell’abitato di Sassa. L’uomo al volante ĆØ sparito con un carro attrezzi che aveva chiamato per rimuove il mezzo. I Carabinieri della locale stazioni stanno indagando per rintracciarlo. Sul fatto ĆØ intervenuto l’ingegnere Quirino Crosta che ha inviato una lettera all’amministrazione comunale che riportiamo integralmente.“Come senzāaltro avrete giĆ appreso – scrive Crosta all’amministrazione comunale –Ā ieri sera un violento schianto ha scosso la strettoia di Sassa, letteralmente. Un giovane uomo al volante di un auto di grande o media cilindrata a fortissima velocitĆ ha rimbalzato fra un muro e lāaltro degli edifici della strettoia di Sassa dallāincrocio di Via del Rio, fermandosi pochi metri dopo aver sfondato la parete di unāabitazione e distrutto la macchina tanto da non renderla riconoscibile. Alcuni residenti accorsi sul posto per prestare soccorso hanno trovato il ragazzo sotto choc ma apparentemente incolume. Nel giro di pochissimi minuti un carro-attrezzi ha caricato il rottame e tutti, conducente, auto e carroattrezzi, sono spariti prima dellāarrivo delle forze dellāordine. I carabinieri stanno indagando.
Lāepisodio mi porta nuovamente a dovervi rammentare quanto siano pericolosi i semafori che, regolano sƬ il flusso del traffico, ma non la velocitĆ dei veicoli. Avete la responsabilitĆ di vigilare sulla nostra sicurezza ma soprattutto di prevenire episodi come questo che avrebbero potuto spezzare più di una vita.
Torno a chiedervi per lāennesima volta lāurgenza di predisporre attraversamenti pedonali rialzati fra i due semafori e autovelox. Semafori e telecamere non bastano, non evitano le corse folli che giornalmente attraversano Sassa. La velocitĆ va controllata e costretta a numeri bassi.
Le stesse raccomandazioni, torno a ripetermi per lāennesima volta, valgono per la variante di Sassa: la nuova strada, dallāultimo progetto che siamo riusciti a carpire, era senza attraversamenti rialzati, senza marciapiedi, nĆ© guard rail, illuminazione o ciclopedonale. Tutti elementi che contribuiscono alla mitigazione del rischio. Ć necessaria la convocazione di unāassemblea cittadina per ridiscutere le condizioni di sicurezza e progettualitĆ stradale.”



