CONTROLLO DI VICINATO: “L’INCAPACITA’ DELLE ISTITUZIONI AD AFFRONTARE LE DINAMICHE SOCIALI”
L’AQUILA – Questa storia del ācontrollo di vicinatoā, che se non ho capito male significa che un cittadino si rende disponibile in modo formale a segnalare situazioni anomale o pericolose alle autoritĆ competenti, mi sembra la definitiva ammissione di incapacitĆ al controllo del territorio da parte delle forze dellāordine e la debolezza delle istituzioni che non riescono a comprendere e ad affrontare le dinamiche sociali del proprio comune.
Quindi ci si affida alle valutazioni personali di chi offre la propria disponibilitĆ a questa forma di controllo.
Trovo tutto molto inquietante. E pure un poā imbarazzante.




