CANILE COMUNALE CHIUSO, SCATTA LA PROTESTA: CITTADINI IN PIAZZA PER LA RIAPERTURA
Davanti all’acquedotto medievale la protesta prende forma in silenzio, penna alla mano. Sono cittadini comuni, arrivati alla spicciolata, a dare voce a una richiesta che da giorni circola in città: riportare operativa la struttura comunale che ospitava i cani, chiusa ormai senza una data certa di riapertura.

A farsi promotore dell’iniziativa è il comitato tutela cani peligni, che negli ultimi giorni ha avviato una raccolta firme per sollecitare l’amministrazione comunale a intervenire. Il banchetto allestito questa mattina, però, si è trasformato in un sit-in: secondo quanto riferito dagli organizzatori, l’iniziativa non sarebbe stata autorizzata perché considerata “a scopo produttivo”, circostanza che ha spinto il comitato a proseguire comunque in forma di presidio.
Nonostante le difficoltà, l’adesione non è mancata. In poche ore sono state raccolte 237 firme, segno di un malcontento diffuso e di una sensibilità crescente sul tema del benessere animale. L’obiettivo dichiarato è chiaro: chiedere al Comune una risposta concreta e tempestiva per consentire il ritorno dei cani in città e garantire una gestione adeguata della struttura. Una richiesta che, numeri alla mano, sembra trovare sempre più consenso tra la popolazione.





Bastiamo noi ad essere condannati a morte dalla discarica Chiesa !!!!!
Abbiate pietà almeno dei cani.
il Comune di Sulmona deve garantire la riapertura del canile comunale e darlo in gestione persone serie e competenti nonché amanti degli animali,è urgente,non si può piú aspettare,datevi una mossa
ma’ ci’ sono problemi MOLTO PIU” GRANDI da risolvere a SULMONA ??,e certi pensano ai cani ?? ,,che poi sono in un canile fuori o a Sulmona non fa’ differenza…….( vorrei proprio sapere quale e’ il loro INTERESSE ,DIETRO.??….sicuramente non i CANI..)..