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FESTA DEGLI AUGURI E PREMIO PANATHLON: RICONOSCIMENTI A GIULIA VALDO E MANUELA SPICA

Una giornata di emozioni, applausi e storie che ispirano: il Panathlon Club di Sulmona, presieduto da Alessandro Carnevale, ha concluso con la festa degli auguri all’Hotel Ovidius gli eventi dedicati al cinquantesimo anniversario, celebrando il passato, il presente e il futuro dello sport sulmonese. L’atmosfera era quella di una grande famiglia, fatta di valori, passione e talenti che continuano a crescere sul territorio.

Alessandro Carnevale e Giulia Valdo

Per la prima volta, durante la serata ĆØ stato assegnato il Premio Panathlon, andato a Giulia Valdo e Manuela Spica, due giovani atlete che incarnano dedizione, talento e determinazione.

Giulia Valdo: dalla carrozzina al tiro a segno
C’è una storia che racconta cosa significhino davvero passione, studio e sacrificio. ƈ quella di Giulia Valdo, giovane atleta di Sulmona, capace di eccellere nel tiro a segno paralimpico europeo senza mai trascurare la crescita personale. La consacrazione ĆØ arrivata ai Campionati Europei di Osijek, in Croazia, dove Valdo ha conquistato l’oro a squadre nella specialitĆ  P4 – 50 metri pistola a fuoco, insieme a Davide Franceschetti e Marco Pusinich. Pochi giorni prima, aveva giĆ  ottenuto l’argento ai Campionati Italiani nella P2 – 10 metri pistola ad aria compressa e al Grand Prix di Novi Sad.

Ā«La scelta di passare dal tennis in carrozzina al tiro a segno – ha dichiarato Valdo – ĆØ stata difficile, ma ho capito che era la disciplina dove potevo crescere e dare il meglio di me stessa. Ogni giorno ĆØ una sfida tra allenamenti e studio, e questo premio ĆØ un riconoscimento incredibile per il mio percorsoĀ».

Manuela Spica e Mario Pelino

Manuela Spica: una passione nata in palestra
La storia di Manuela Spica inizia nella palestra del Gymnasium Scherma Club di Sulmona, dove la curiositĆ  per la sciabola si ĆØ trasformata in una carriera internazionale. Ventuno anni, atleta delle Fiamme Gialle, Manuela ha conquistato recentemente il bronzo individuale e l’argento a squadre agli Europei Under 23 di Tallinn, confermandosi tra le protagoniste della scherma continentale.

Ā«Mi sono innamorata della scherma guardando le Olimpiadi di Londra nel 2012 – ha raccontato Spica – e quando ho scoperto che anche a Sulmona potevo praticarla, tutto ĆØ cambiato. Ogni successo nasce da impegno quotidiano e dall’aiuto di chi mi ha guidata fin da bambinaĀ».

Una giornata di valori e tradizione
L’evento ĆØ stato allietato dalle musiche dell’Eclectic Junior Ensemble, ensemble di sassofoni del maestro Angelo Turchi, creando un’atmosfera calda e coinvolgente. Tra gli ospiti, il Governatore dell’Area 7 Abruzzo-Molise del Panathlon Luigi La Civita e Mario Pelino, storico presidente che ha ricordato il lungo impegno della famiglia Pelino nella gestione del club, con oltre quarant’anni di presenza, e due figure fondamentali del Panathlon ora scomparse: Giovanni Davini e Fernando Ranalli.

Presente anche l’Avis con Gino Bianchi e Domenico Leone, sottolineando il legame del Panathlon con le istituzioni e le associazioni locali. Inoltre, il Panathlon Area 7 Abruzzo-Molise ha consegnato una targa al Club di Sulmona, per il lungo e ambizioso percorso di attivitĆ  che, dal maggio 1975 ad oggi, ha contribuito alla formazione di una sana cultura sportiva nella cittĆ  e nel suo comprensorio. Un riconoscimento speciale per un club che, auspicato e fondato dal commendatore e professore Olindo Pelino, nei suoi primi 50 anni ha saputo innovarsi pur rimanendo protagonista nella promozione dei valori dello sport.

A conclusione, la classica tombolata della festa degli auguri ha chiuso in allegria una serata che resterĆ  nella memoria di tutti, celebrando i valori dello sport, l’impegno dei giovani e la lunga storia del Panathlon Club di Sulmona.

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