ELEZIONI PROVINCIALI, AFFLUENZA AL 69%. SÌ VA VERSO LA RICONFERMA DI CARUSO
Un’affluenza significativa ma anche segnali evidenti di fratture politiche. Si sono chiusi alle 20, a L’Aquila, i seggi per le elezioni provinciali di secondo livello, riservate a sindaci e amministratori comunali. Alle urne si sono recati 856 elettori su 1.239 aventi diritto, pari al 69,09 per cento.
A colpire, più del dato numerico, è stata però la scelta dei consiglieri comunali di minoranza di Sulmona, che hanno deciso di non partecipare al voto, nonostante la candidatura della loro collega Antonella La Gatta. Un’assenza che fotografa le difficoltà di un centrosinistra locale apparso ancora una volta diviso e privo di una strategia condivisa.
La diserzione potrebbe non essere casuale e riflettere le tensioni politiche emerse da tempo a Sulmona, in particolare la decisione della stessa La Gatta di lasciare il Partito Democratico per aderire al gruppo Sulmona Città Futura. Una scelta che avrebbe contribuito ad allontanare molti aventi diritto, rendendo impossibile una partecipazione compatta al voto provinciale.

Le operazioni di scrutinio prenderanno il via nella giornata di domani. Appare invece ormai certa la riconferma del presidente uscente Angelo Caruso, mentre serviranno ancora alcune ore per delineare con precisione la composizione del nuovo Consiglio provinciale. Dai primi riscontri, il territorio marsicano sembrerebbe destinato a ottenere una rappresentanza consistente, anche grazie a preferenze provenienti da altri comprensori della provincia.
Il voto lascia aperto anche un interrogativo sul piano cittadino. A Sulmona, infatti, l’attuale maggioranza di governo avrebbe avuto i numeri per esprimere una candidatura condivisa, ma non è riuscita a trovare una sintesi politica. Un’occasione mancata che rischia di pesare nei rapporti con l’ente provinciale e che conferma un quadro politico ancora segnato da divisioni e scelte non risolte.




Perfetto tutto normale a Sulmona.