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CANILE COMUNALE: SIT-IN A SULMONA DI PROTESTA

Canile comunale, sit-in a Sulmona: protesta per la riapertura e contro l’affidamento ai privati

Sit-in pubblico a Sulmona per chiedere la rapida riapertura del canile comunale. A promuovere l’iniziativa è il Comitato cittadino Tutela cani peligni, che ha annunciato una manifestazione per lunedì 22 dicembre 2025, dalle ore 10 alle 13.30, in Corso Ovidio all’angolo con la scalinata di piazza Garibaldi.

La mobilitazione nasce dalla contrarietà alla decisione dell’amministrazione comunale di non procedere alla riapertura della struttura pubblica e di affidare i cani randagi catturati sul territorio a strutture esterne private. Una scelta che, secondo il Comitato, rischia di penalizzare il benessere degli animali e di ridurre le possibilità di controllo civico e di adozione.

Nel comunicato si ricorda come la gestione del randagismo a Sulmona abbia superato i confini locali dopo il servizio della trasmissione televisiva Indovina chi viene a cena, suscitando l’intervento di esponenti del mondo culturale e musicale. Tra questi anche Franz di Cioccio, storico frontman della PFM, che si è espresso a sostegno della tutela dei cani sulmonesi. Il Comitato denuncia inoltre una situazione definita grave e priva di adeguata programmazione: il Comune di Sulmona sarebbe arrivato a ridosso della scadenza improrogabile del contratto con l’attuale affidatario dei cani senza individuare per tempo una soluzione stabile. Da qui l’urgenza che ha portato alla pubblicazione, il 17 dicembre 2025, di un avviso pubblico di manifestazione di interesse, con termine per la presentazione delle domande fissato al 27 dicembre. Dieci giorni ritenuti insufficienti sia per garantire una corretta diffusione dell’avviso sia per una valutazione approfondita delle candidature.

Pur ribadendo che l’affidamento a strutture esterne può essere solo una soluzione temporanea legata all’emergenza, il Comitato chiede che eventuali canili individuati rispettino standard rigorosi di benessere animale e garantiscano la possibilità di visita ai cani per almeno sei giorni a settimana, con aperture domenicali e orari adeguati, così da assicurare continuità al volontariato e reali opportunità di adozione.

L’obiettivo dichiarato resta quello del ritorno dei randagi nella struttura di Sulmona, che il Comitato chiede rimanga a gestione pubblica come garanzia di trasparenza, responsabilità amministrativa e tutela effettiva degli animali.

Durante il sit-in sarà possibile sottoscrivere anche una petizione contro la decisione di non riaprire il canile comunale. L’iniziativa punta a sollecitare chiarezza, responsabilità e un confronto pubblico sulle scelte compiute e su quelle future. L’invito del Comitato è a una partecipazione ampia, pacifica e civile.

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