SICUREZZA DA BUCO DELLA SERRATURA: CITTADINI CONTROLLORI E CITTADINI CONTROLLATI CHE CONTROLLANO I CONTROLLORI
LāAQUILA ā Se si vuole controllare la societĆ , basta impaurirla. Questo scisse un uomo molto più colto e importante di me. Ed ĆØ vero. Lāassessora alla Polizia Municipale, in pompa magna, annuncia la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per formare squadre di cittadini che controllino altri cittadini. Lo ha definito “Controllo di vicinatoā. Dal punto di vista storico si tratta di uno stratagemma utilizzato dalle dittature comuniste e dalle dittature fasciste per controllare tutto e tutti. Non so se lāassessora alla polizia municipale (ancora senza comandante, quest’ultima, nonostante sentenze pesanti Ā da parte di tribunali ordinari e speciali), abbia dalla sua quelle conoscenze storiche che ho citato. Credo di no. Infatti ha anche annunciato che sono prontiĀ i moduli per reclutare aquilani che verranno adibiti al controllo di altri aquilani. Nella nostra cittĆ in quanto a Carabinieri, Finanzieri, Poliziotti e Vigili Urbani siamo solo sotto organico. Lāassessora in questione, invece di creare quelle figure culturalmente mostruose di ācittadini che si controllano vicendevolmenteā, farebbe bene a coprire gli organici dei Vigili Urbani. Quella la sua competenza. Alla stessa un solo consiglio, rilegga la storia del ventesimo secolo, il secolo delle dittature e delle guerre mondiali esplose in Europa. Tra quelle pagine troverĆ spunti interessanti e tanto documentati da capire che il ventennio ĆØ stato seppellito idealmente dalla lotta di liberazione antifascista. E magari capirĆ che creare tipologie antropologiche di controllori della vita altrui ĆØ francamente un tornare indietro di quasi un secolo. Quando le libertĆ collettive e individuali erano soppresse.Ā
Giosafat Capulli Ā Ā Ā Ā



ottima iniziativa