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L’AQUILA CITTA’ DI CULTURA. CONTROLLO TRA VICINI. COME NELLA DDR COMUNISTA E NEL VENTENNIO FASCISTA

L’AQUILA – “Dopo la firma del Protocollo tra il Comune e la Prefettura, si parte con il progetto di controllo di vicinato che vede coinvolti i cittadini aquilani”. ƈ quanto si legge in una nota a firma dell’assessore alla Polizia Municipale, Laura Cucchiarella, che spiega: “Da lunedƬ sarĆ  possibile aderire al progetto di controllo di vicinato; sarĆ  infatti online, sul sito del Comune dell’Aquila, la pagina che, oltre a informare circa il progetto stesso, conterrĆ  il modulo di adesione da compilare a cura dei cittadini che decideranno di partecipare attivamente alla vigilanza del proprio quartiere”. Continua Cucchiarella: “In questa prima fase sarĆ  necessario raccogliere le adesioni e smistarle in base alla zona di residenza dei partecipanti al progetto, per formare i gruppi che, attraverso WhatsApp, si scambieranno informazioni. Dal nuovo anno, insieme ai consiglieri comunali e al personale della Polizia Municipale, saremo presenti nei nostri quartieri e nelle nostre frazioni per coinvolgere la popolazione e spiegare le linee guida del progetto che, ci tengo a precisare, prevede la semplice osservazione dei dintorni della propria residenza e la segnalazione, sui gruppi, di situazioni ritenute anomale o potenzialmente pericolose. La finalitĆ  ĆØ quella di coadiuvare il lavoro delle forze dell’ordine, rendendo partecipi i cittadini che vorranno mettersi a disposizione”. Questo – conclude l’assessore Cucchiarella – ĆØ un ulteriore strumento frutto della proficua sinergia tra Comune, Prefettura e Forze dell’Ordine che, unito agli altri dispositivi giĆ  presenti sul nostro territorio comunale, come il protocollo ā€œMille occhi sulla cittĆ ā€, l’allargamento del perimetro per il ā€œDASPO urbanoā€ e, in ultimo, il più recente, l’ordinanza per le ā€œZone a Vigilanza Rafforzataā€, contribuirĆ  a elevare la sicurezza dei nostri concittadini, affiancando alla repressione la prevenzione dei reati”.

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