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GESTIONE DEI CERVI: AGRICOLTORI E SINDACI SCRIVONO ALLA REGIONE

Gestione dei cervi, agricoltori e sindaci scrivono alla Regione: “Situazione non più sostenibile”

È stato sottoscritto da tutti i presenti il documento che il sindaco di Vittorito invierà alla Regione Abruzzo per sollecitare l’avvio della caccia di selezione al cervo. Il testo è stato condiviso al termine della riunione che si è svolta nella serata di oggi, alla quale hanno partecipato numerose aziende agricole della Valle Subequana e della Valle Peligna, alcuni sindaci del territorio e un rappresentante dell’Associazione Agricola Confagricoltura  .

Su invito del sindaco di Vittorito è intervenuto anche il dottor Franco Recchia, biologo e tecnico faunistico, che ha illustrato i contenuti del documento e il quadro tecnico-scientifico su cui si fonda la richiesta. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come, in provincia dell’Aquila, circa il 60 per cento dei danni all’agricoltura sia ormai riconducibile alla presenza dei cervi, con un aumento anche degli incidenti stradali e dei rischi per la sicurezza delle persone. È stato ricordato inoltre l’episodio avvenuto la scorsa estate a Indrodacqua, dove alcuni bambini sono stati punti da zecche in aree frequentate dagli animali.

Nel documento si richiama il Piano Faunistico Venatorio Regionale approvato nel 2020, redatto dall’Ispra, che prevede strumenti e criteri per una gestione sostenibile della specie. Secondo i dati di monitoraggio, le densità di cervi in Abruzzo risultano ampiamente superiori agli obiettivi fissati, con valori tra i più alti d’Italia. Le linee guida nazionali prevedono l’avvio del prelievo selettivo già dal mese di agosto per alcune classi e, da gennaio, per tutte le classi di sesso ed età.

Nonostante i conteggi siano stati effettuati anche per il 2025, ad oggi non è stata convocata la consulta regionale della caccia e non vi sono indicazioni sull’approvazione del calendario venatorio. Una situazione che, secondo i firmatari, rischia di compromettere l’organizzazione degli interventi da parte degli Ambiti territoriali di caccia, rendendo impossibile l’avvio dei prelievi.

Gli agricoltori della Valle Peligna e della Valle Subequana parlano apertamente di esasperazione e chiedono alla Regione di attivarsi con urgenza affinché venga predisposto un calendario venatorio che consenta, a partire da gennaio 2026, l’avvio della caccia di selezione al cervo. Una richiesta che, come emerso nel corso della riunione, viene considerata ormai indispensabile per tutelare le attività agricole e ristabilire un equilibrio nella gestione della fauna selvatica.

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