“DIALOGHI IN CORSO”, BUONA LA PRIMA
di Massimo Di Paolo
Lui è Pasquale Di Toro imprenditore edile innamorato di Sulmona nostra. È diventato socio del Comitato cittadino “Dialoghi in Corso”, un’Associazione che sta avendo un successo inaspettato; ben oltre le attese la prossima soglia dei 200 iscritti. Pasquale interpretando lo Statuto del sodalizio, come altre volte, ha dato un segnale bello, lodevole e di partecipazione attiva per il ripristino della bellezza del Centro storico sulmonese.

Una piccola azione, ma potente e fortemente simbolica che ha messo in evidenza il significato di “cura” e di cittadinanza. Un angolo di pietra antica, una Chiesa che accoglie, un gesto di attenzione e di premura. Erba spontanea che testimonia l’abbandono; gli sguardi fugaci che non colgono la dissonanza; un’assenza da borgo deserto con il tempo che passa. Tutto questo è stato rimosso, non solo erba selvatica. Un battito di ciglia, un capo chino e una mano sapiente che ha ripristinato i segni di un vivere a favore del Centro nobile della Città. Dare a prescindere, dono da condividere; semplici forme di immersione nel bene comune: un modo per non restare in superficie. Quando si parla di Sulmona occorrerebbe poterne citare tanti di simili gesti, sarebbe auspicabile: per colmare le assenze ingiustificate, per poter ritrovare nel mare di politichese una reliquia di autenticità.

Insieme e non in ordine sparso, ognuno con quello che può dare e con quello che sa fare indipendentemente da qualcosa. Il fascino della partecipazione dal basso, dell’agire in comune, sta esattamente lì. C’è un rischio: si diventa irregolari. Si esce dalla confort zone della chiacchiera, del pensiero critico, del ci vorrebbe, si dovrebbe, basterebbe e si entra in una visione di Città da accudire, curare, difendere. Si entra nella dimensione dell’alleanza, dell’uguaglianza, del Dialogo tra classi e tra ceti: tra operosità. ‘Saudate’ è un termine nella cultura portoghese, che esprime nostalgia e rimpianto, una parola antica che muove desideri per un tempo passato per cose ormai assenti, lo stesso sentimento che si rintraccia nei ripensamenti sulmonesi. L’angolo ripristinato è invece una battuta del -dialogo in corso– che vuole esprimere l’ottimismo della volontà.





Il patrimonio è pubblico. Non è tuo né del signor Di Toro. Spero che la Soprintendenza chieda spiegazioni al signor di toro su come ha agito sul bene pubblico. Lei, ex preside, dovrebbe saperlo bene
Caro CARLOu…(un nome una garanzia)) ti ricordo che il patrimonio pubblico e di tutti e in mezzo a quei tutti ci sono anche io !! TI RICORDO anche che forse tu non sai cosa significa un associazione!! Ti consiglio di studiare un po’ di più ed iscriverti ad un associazione ! Vedrai :: questa tua “” diffidenza “” sparirà e in te nascerà il (( senso civico)) ciò che ci hanno insegnato a scuola , negli oratori , nelle famiglie che siano ricche povere ecc’ ha dimenticavo : io vengo da una famiglia povera disagiata e non nobile!! Ma in tantissimi ritengono che ho nobili pensieri!! Se ti iscrivi saremo lieti di accoglierti!! Naturalmente qui troverai senso civico cuore per il territorio ed apolitica .. ti ricordo carlouuu… io mi firmo: DI TORO PASQUALE..
Basterebbe ascoltare e aiutare i cittadini qualche volta invece di galleggiare tra scempi amministrativi e politici.
È anni che raccolgo spazzatura lungo la strada dove vivo ma mai nessuno, inclusi residenti, si è mai offerto di aiutare.
Ho ricevuto alcuni complimenti ma anche battute strane e non dovute.
Continuerò imperterrito ma spero che qualcosa cambi prima che non riesca o voglia farlo più.
Non si dovrebbe pemettere al Sig. Di Paolo, sedicente giornalista e politico di piccolo cabotaggio, di utilizzare questa testata per pubblicizzare la “sua” associazione (commissionata dai soliti volponi) – giocattolo politico per le prossime elezioni comunali del 2027. Le sue ambizioni di candidato sindaco in pectore non sono neppure dissimulare dal taglio romantico ed un po’ retrò dell’articolo (made by chat gpt) che descrive le appassionate gesta del suo nuovo associato Di Toro descritto come un benefattore disinteressato (sceglie sempre i cavalli sbagliati). Fa’ il bravo Di Paolo goditi la pensione.
caro MARIO DI ROCCO sono Pasquale Di Toro:non mi sono per nulla offeso da ciò che hai scritto ! Vorrei però che tu legga lo statuto di questa associazione! Mi sono convinto ad iscrivermi dopo che fornendomi dei nomi degli iscritti mi sono accertato del loro orientamento politico e con sorpresa ho notato che non saprei se definirla una macedonia di frutta mista o insalata russa!! Pd Verdi di sinistra cinque stelle lega forza italia e chi più ne vuole ne metta!! Immagina se ogni uno di noi si metta a discutere del proprio orientamento politico!! Ti ricordo poi che senso civico e volontariato non hanno titoli di studio distinzioni professionali o ruoli lavorativi!! In un associazione il manovale , lo spazzino , il cameriere sono alla pari del dottore , docente , generale o giudice!! Sì perché forse non lo sai ma qui non si fa una distinzione ! Se vuoi sarai il benvenuto! Dopo naturalmente che ti sei letto lo statuto !! Ti auguro una buona giornata e sarei contento al prossimo intervento di averti tra noi o altri volontari o associazioni
Soliti noti che razzolano sulla tastiera !
Di Rocco chi ? Sappiamo non ti curare caro Di Paolo
Chi è servo muore servo !
Magari ripensaci sul fronte politico sarebbe una fortuna per tutti
Di Rocco chi? Sappiamo bene e non ci si può fare niente
Vomiti da tastiera e chi è servo rimane servo
Magari però ripensaci sulla politica ti temono in tanti e sarebbe una fortuna nel deserto che viviamo
Ma le cose fatte gratis e bene perchè danno fastidio? Sulmona ne ha bisogno.
Magari scendesse in campo chi lo conosce sa che è capace ma non è uomo che ubbidisce o che si china al padrone. Oggi professionista affermato, ex Preside nel pubblico ed esperienze nel privato di alto livello in mezza Italia. Ma darebbe fastidio a molti.
Infatti!! Ad alcune persone le regole non piacciono e il dott.MASSIMO DI PAOLO è uno che come molti di noi si attiene e le fa rispettare !!!
Regole? Il Sig. Di Paolo e le regole? Fatevi raccontare dai professori del Liceo Scientifico quali metodi adottava per farsi votare. Poi ne riparliamo. Non vi fate abbindolare dai padroni della politica. L’associazione è un incubatore di voti (gli entusiasti lavorano disinteressatamente ma i benefici li coglie solo uno) che porta acqua al mulino dei soliti noti di cui il nostro Di Paolo rimane una insignificante pedina da schierare sulla scacchiera, il solito nome da spendere, la consueta carne da cannone da controllare come un burattino. Appena terminata la fase di utilità sarà fatta consumare e spegnere come già accaduto nel passato.
forse non ti è stato dato di rocco sei all’abbeveratoio e vomiti sentenze!