VERTENZA SODECIA, LA REGIONE FRENA LA CHIUSURA: RINVIATA A GENNAIO LA DECISIONE SULLO STABILIMENTO DI RAIANO
La vertenza Sodecia di Raiano entra in una fase decisiva, ma con uno spiraglio ancora aperto. Questa mattina, nella sede dellāAssessorato regionale alle AttivitĆ produttive a Pescara, si ĆØ svolto un incontro tra istituzioni, sindacati e azienda sulla situazione dello stabilimento peligno, che occupa 39 lavoratori e per il quale ĆØ stata annunciata la chiusura con il trasferimento della produzione a Chivasso.
Lāazienda ĆØ stata rappresentata dal general manager Edoardo Calarco, collegato da remoto. Al tavolo erano presenti i sindacati Fiom e Ugl, mentre per il Comune di Raiano hanno partecipato il vicesindaco Rinaldo Ginnetti e lāassessore Antonietta Mancone, a testimonianza della forte preoccupazione del territorio per una decisione che rischia di avere pesanti ricadute sociali ed economiche.
Nel corso dellāincontro, lāazienda ha inizialmente ribadito la volontĆ di procedere con la chiusura del sito di Raiano. Una posizione che ha incontrato la netta contrarietĆ della Regione Abruzzo. A intervenire sono state la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia e lāassessore regionale alle AttivitĆ produttive Tiziana Magnacca, che hanno chiesto allāazienda di non assumere decisioni definitive e di fermare qualsiasi ipotesi di licenziamento.
Grazie allāinterlocuzione regionale, ĆØ stato stabilito che le parti torneranno a incontrarsi a metĆ gennaio, lasciando aperto un canale di confronto per individuare soluzioni alternative alla chiusura. In particolare, Regione e sindacati hanno sollecitato lāattivazione immediata degli ammortizzatori sociali, ritenuti uno strumento indispensabile per gestire la fase di difficoltĆ e guadagnare il tempo necessario a valutare nuove prospettive produttive.
Ā«Serve responsabilitĆ ā ha sottolineato la vicepresidente Scoccia ā perchĆ© le commesse ci sono e non ĆØ accettabile immaginare un trasferimento a Chivasso senza prima aver messo in campo tutte le tutele per i lavoratori e per il territorioĀ». Un appello condiviso anche dai sindacati, che hanno ribadito come la chiusura non sia una scelta inevitabile e come la crisi del settore automotive stia colpendo numerose realtĆ in tutta Italia.
Al termine dellāincontro, Marianna Scoccia si ĆØ fermata a incontrare i lavoratori, che nel frattempo avevano organizzato un presidio davanti alla sede dellāassessorato regionale. Un momento di confronto diretto, durante il quale la vicepresidente ha espresso la propria vicinanza ai dipendenti della Sodecia, assicurando lāimpegno delle istituzioni regionali nel proseguire la vertenza.
Il prossimo appuntamento, fissato per la metĆ di gennaio, sarĆ cruciale per capire se esistono le condizioni per evitare la chiusura dello stabilimento di Raiano e salvaguardare i 39 posti di lavoro. Nel frattempo, la mobilitazione dei lavoratori e lāattenzione delle istituzioni restano alte, in attesa di risposte concrete da parte dellāazienda.






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