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RICORDO DI SILVANO PALMERINI. STORIA DI UN UOMO CHE HA CREATO FUTURO

di Goffredo PalmeriniĀ 

L’AQUILA- Ho appreso con profonda tristezza la notizia della morte dell’imprenditoreĀ Silvano Palmerini, figura di spicco nel panorama economico e sociale aquilano. La sua scomparsa lascia un grande vuoto non solo nella comunitĆ , ma anche nella nostra famiglia, legata da vincoli di parentela e di affetto alla sua. Il padre di Silvano,Ā Luigi, era cugino di primo grado di mia madreĀ Lina, oltre che parente di mio padreĀ Vinicio. Tra lo zio Luigi e mia madre esisteva un rapporto di confidenza e vicinanza quasi fraterno. Da questo legame ĆØ nata una lunga amicizia e il rispetto reciproco tra le nostre famiglie, che ha riguardato tutti i figli di zio Luigi e zia Pietta:Ā Irma,Ā Osvaldo,Ā Silvano,Ā CorradinoĀ eĀ Teresa.

SilvanoĀ PalmeriniĀ era nato il 18 novembre 1942 adĀ Asmara, inĀ Eritrea, dove i genitori si erano trasferiti negli anni Trenta a lavorare nelle attivitĆ  civili e nei cantieri di costruzioni avviati dal regime fascista nell’avventura coloniale nell’Africa Orientale Italiana.Ā Poi nel 1943 la famiglia era rientrata in Italia, con le navi che rimpatriavano i lavoratori civili e le loro famiglie, a seguito della brutta piega che aveva preso in quegli anni per l’Italia la guerra in Etiopia, fino alla sconfitta subita a fine 1941, anche se reparti militari italiani ancora operavano con azioni di guerriglia.

Negli anni Sessanta,Ā SilvanoĀ e i fratelliĀ OsvaldoĀ eĀ Corradino, crearono un’impresa di impianti termici e idrosanitari, che operò per diversi anni. Successivamente ciascuno intraprese un percorso autonomo, dando vita a proprie aziende nel settore degli impianti, delle reti idriche e delle costruzioni stradali ed edili.Ā Silvano, in particolare, ha saputo distinguersi per oltre mezzo secolo di attivitĆ , coniugandoĀ esperienza, qualitĆ  e visione imprenditoriale. Da queste radici nacque a L’Aquila ilĀ Gruppo Palmerini, articolato in più societĆ  (I Platani Srl, COGEA Srl, Pal Impianti e Tecnopolo d’Abruzzo), capaci di operare con rapiditĆ  ed efficienza in diversi ambiti delle costruzioni: opere pubbliche e private, prefabbricati in calcestruzzo, strade, fognature, acquedotti, metanodotti e opere di urbanizzazione, gestione e servizi di strutture industriali.

Il Gruppo ha saputo garantire affidabilitĆ  e qualitĆ , tanto da ottenere commesse delicate per laĀ NATO, e ha operato in numerose province italiane (Torino, Milano, Padova, Ravenna, Parma, Ancona, Macerata, Foligno, Rieti e Roma). Dopo il sisma del 6 aprile 2009, Silvano e le sue aziende hanno avuto un ruolo importante nellaĀ ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere, contribuendo con competenza e serietĆ  alla rinascita del territorio.

Silvano PalmeriniĀ lascia un’ereditĆ  fatta diĀ lavoro, serietĆ  e visione imprenditoriale, ma soprattutto di rapporti umani profondi e autentici. La sua figura rimarrĆ  un punto di riferimento nel mondo dell’imprenditoria aquilana. IlĀ Gruppo PalmeriniĀ ormai da alcuni anni era affidato al figlioĀ Luigi, mentre la figliaĀ GiuseppinaĀ aveva assunto la conduzione dell’Hotel delle Rose, aĀ Paganica, che dopo il sisma del 2009 aveva accolto nell’emergenza numerosi ospiti. Dopo alcuni anni di fermo, la struttura attualmente ĆØ in corso di restauro e presto tornerĆ  agibile.

Ai figliĀ LuigiĀ eĀ Giuseppina, alle famiglie diĀ Osvaldo,Ā Irma,Ā CorradinoĀ eĀ Teresa, ai parenti più prossimi, l’affettuosa vicinanza della mia famiglia.

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