REGIONE. PATTO PER L’ABRUZZO. L’UOMO-LA SUA DIGNITA’ E LA GIUSTA RETRIBUZIONE IN UN DISEGNO DI LEGGE REGIONALE IN VIA DI PRESENTAZIONE
L’AQUILA – L’uomo, la sua dignita’ e il lavoro. Concetti che stanno per entrare a pieno titolo nel dibattito e nel contesto politico regionale. Il Patto per L’Abruzzo sta preparando un progetto per far diventare legge regionale il cosiddetto “SALARIO MINIMO”. Un passo importante per i troppi precari e sottopagati che vivono di miseria consegnando in bici alimenti alle famiglie o che lavorano anche 12 ore al giorno nelle campagna e negli stazzi montani del nostro Abruzzo. E lo stesso dicasi per quei lavori frutto di appalti con la pubblica amministrazione a tutti i livelli. Le imprese dovranno garantire ai loro collaboratori un minimo retributivo dignitoso a norma di futura legge regionale. Con questa proposta di legge del Patto per L’Abruzzo, ĆØ facile intuire che la narrazione cambierĆ aspetto. Si passerĆ infatti dalla propaganda ai fatti. Una legge per il rispetto della dignitĆ umana e del lavoro di grande civiltĆ . Legge che magari respinta dalla magioranza di destra-centro che governa la Regione, o che verrĆ impugnata (ĆØ giĆ successo con i provvedimenti di legge votati in Puglia e in Toscana) dal governo Meloni. Ma un risuiltato la proposta di legge del Patto per L’Abruzzo di certo lo raggiungerĆ .: squarciare quel velo di ipocrisia di chi all’uomo ealla su adignitĆ preferisce l’umiliazione di un salario da fame.
Giosafat Capulli


