FESTA DI NATALE AL CENTRO AIAS DI TORRONE
Festa di Natale al Centro Aias di Torrone, tra musica, sorrisi e un appello alle istituzioni
Come vuole la tradizione, anche questāanno il Centro Aias di Torrone, a Sulmona, ha celebrato la festa di Natale con lo scambio degli auguri tra insegnanti, educatrici, ragazzi e famiglie. Una mattinata sentita e partecipata, vissuta in un clima di cordialitĆ e autentica festa, che ha trasformato gli spazi del centro diurno in un luogo di condivisione, musica e calore umano.

La festa si ĆØ svolta tra canti natalizi, momenti di allegria e richiami al folklore abruzzese, con i ragazzi protagonisti di esibizioni e piccoli gesti simbolici che hanno emozionato i presenti. Un appuntamento che ogni anno rappresenta molto più di una semplice ricorrenza: ĆØ lāoccasione per ritrovarsi, fare comunitĆ e rafforzare quel legame quotidiano che unisce famiglie, operatori e volontari.
A portare il suo saluto ĆØ stato anche il parroco di Torrone, che ha voluto rivolgere un augurio speciale a tutti i ragazzi presenti, auspicando per ciascuno di loro un Santo Natale vissuto nella pace e nella serenitĆ , accanto alle proprie famiglie.
Momento centrale della mattinata ĆØ stato lāintervento del presidente Sante Ventresca, che guida il Centro Aias da oltre ventāanni. Nel suo discorso, Ventresca ha tracciato un bilancio dellāanno che sta per concludersi, ricordando lāimpegno costante e silenzioso di educatrici e volontari che ogni giorno mandano avanti la struttura nonostante le numerose difficoltĆ . Un lavoro prezioso, fatto di dedizione e sacrificio, che consente al centro di continuare a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per tante famiglie del territorio.

Guardando al futuro, il presidente ha annunciato nuovi progetti in cantiere per il prossimo anno e una collaborazione sempre più stretta con āVilla Gioiaā, lāaltra struttura di proprietĆ dellāAias che ospita circa 20 persone bisognose di cure e assistenza. Un percorso di integrazione e sinergia pensato per migliorare ulteriormente la qualitĆ dei servizi offerti.
Non ĆØ mancato, però, un appello diretto alla politica e alle tre rappresentanti del territorio presenti in consiglio regionale, affinchĆ© lāattenzione verso il centro diurno e verso i ragazzi che lo frequentano sia costante e concreta. āLe risorse economiche sono sempre più esigue e non bastano nemmeno per pagare bollette e stipendiā, ha spiegato Ventresca, sottolineando le difficoltĆ quotidiane nella gestione della struttura. āLa Regione deve darci una mano ā ha aggiunto ā perchĆ© la nostra ĆØ lāunica struttura in Abruzzo che offre servizi praticamente gratuiti alle famiglie che hanno persone diversamente abili in casaā.
La mattinata si ĆØ conclusa con il tradizionale brindisi di Natale e con un momento particolarmente significativo: la consegna a tutti i presenti di un piccolo oggetto natalizio realizzato dagli stessi ragazzi del centro. Un gesto semplice, ma carico di valore simbolico, che ha racchiuso lo spirito della giornata: condivisione, impegno e speranza per il futuro.



