VERTENZA COOP: DISPONIBILITÀ AL DIALOGO CON I SINDACATI E GARANZIE PER I LAVORATORI
Dopo gli articoli apparsi sulla stampa negli ultimi giorni, Unicoop Etruria interviene per fare chiarezza sul futuro della Cooperativa, rivolgendosi direttamente ai soci, ai lavoratori e alle comunità dei territori in cui opera. La proprietà spiega che le scelte avviate rientrano nella seconda fase del Piano industriale 2025–2027, costruito con un obiettivo preciso: garantire stabilità, continuità e una prospettiva di lungo periodo alla realtà cooperativa.
Un percorso definito complesso, affrontato con senso di responsabilità e attraverso un metodo basato sul dialogo con le organizzazioni sindacali e con le istituzioni locali. Il tema occupazionale e il radicamento territoriale, sottolinea la Cooperativa, hanno sempre rappresentato elementi distintivi della sua storia e continueranno a guidare ogni decisione futura.
Tutte le scelte adottate, comprese quelle legate alla revisione dei perimetri della rete di vendita, derivano da analisi approfondite e hanno come priorità la tutela complessiva dell’impresa cooperativa e dei suoi soci nel lungo periodo. Unicoop Etruria chiarisce che nessuna cessione viene affrontata con leggerezza o automatismi: quando si interviene su un punto vendita, ciò avviene solo dopo un’attenta valutazione delle condizioni economiche e sociali del contesto, dell’evoluzione della domanda e della sostenibilità futura.
Non si parla di chiusure, ma di cessioni, e ogni singolo caso sarà gestito con attenzione ai lavoratori e con la massima trasparenza. Nei territori interessati da riorganizzazioni, la Cooperativa lavorerà per garantire continuità occupazionale, ribadendo l’obiettivo della salvaguardia complessiva dei posti di lavoro.
Sul fronte della tutela delle persone, Unicoop Etruria fa sapere di aver già stanziato risorse adeguate. Nel confronto con i sindacati saranno individuate le modalità più efficaci per accompagnare i lavoratori. Sono previsti inoltre investimenti in formazione, sia per il personale della rete di vendita sia per quello della sede, con percorsi dedicati alle competenze professionali, gestionali e tecnologiche, oltre a programmi di sviluppo individuale.
La Cooperativa ribadisce anche il ruolo strategico dei poli logistici di Vignale Riotorto e Castiglione del Lago. Non è prevista alcuna riduzione o ridimensionamento delle strutture; al contrario, sono programmati investimenti per circa 4,5 milioni di euro destinati all’adeguamento dei magazzini e al rafforzamento dell’efficienza del servizio.
Guardando al futuro, Unicoop Etruria conferma di non arretrare dal proprio ruolo nelle comunità. Il Piano industriale prevede investimenti significativi in innovazione, ristrutturazioni, ammodernamenti e nuove aperture. Nel biennio 2026–2027 sono programmate 18 ristrutturazioni profonde di negozi esistenti, tre nuove aperture in Umbria, a Terni, Gubbio e Norcia, e oltre 10 milioni di euro di investimenti in sistemi tecnologici, in parte già avviati nel 2025.
Confermata anche la presenza strategica a Roma, con piani di consolidamento e rilancio che prevedono interventi di profonda ristrutturazione su tre punti vendita nel biennio 2026–2027.
Infine, la Cooperativa ribadisce la volontà di mantenere un dialogo aperto e costruttivo con le organizzazioni sindacali, ritenendo il confronto franco e responsabile la strada migliore per affrontare un percorso di trasformazione ritenuto importante ma necessario.
Unicoop Etruria, conclude la proprietà, intende rimanere una realtà cooperativa solida e vicina ai soci. L’efficienza organizzativa non è un fine, ma lo strumento indispensabile per garantire anche in futuro una presenza stabile nei territori, servizi migliori, maggiore convenienza e nuovi investimenti in qualità e innovazione.



