LA CORSA DEGLI ZINGARI, PRESENTATO A PACENTRO UNO STUDIO ANTROPOLOGICO DI ALTO VALORE SCIENTIFICO
Una documentazione di alto livello scientifico arricchisce la già ampia rassegna di studi dedicati alla Corsa degli Zingari di Pacentro, una delle manifestazioni più identitarie della cultura popolare abruzzese. Sabato 20 dicembre, alle ore 16, nella Sala consiliare di Palazzo La Rocca, sarà presentato l’esito del Progetto di catalogazione antropologica e valorizzazione della Corsa.
Il lavoro, che sarà disponibile e consultabile anche online, è stato redatto dagli antropologi del Circolo “Gianni Bosio” di Roma e si compone di ricerche sul campo, documentazione fotografica, analisi storiche e di un inquadramento della Corsa degli Zingari all’interno della fenomenologia antropologica della cultura popolare del Centro Italia.
Il progetto è stato sostenuto e organizzato dal Comune di Pacentro e si inserisce in un percorso di studio e valorizzazione costruito nel tempo dall’Associazione Corsa degli Zingari, attiva a livello nazionale. Un contributo importante arriva anche dalla Regione Abruzzo, che ha recentemente approvato la Legge regionale n. 33/2025, di riconoscimento del valore storico-antropologico della Corsa, promossa dal consigliere regionale Massimo Verrecchia.
Alla presentazione interverranno gli antropologi Omerita Ranalli, Bianca Myftari e Alessandro Portelli, del Circolo “Gianni Bosio” di Roma. Il saluto di apertura sarà affidato al sindaco di Pacentro, Giuseppe Silvestri.
Parteciperanno inoltre Amelia Fossati della Confraternita di Santa Maria di Loreto, il presidente dell’Associazione Corsa degli Zingari Giuseppe De Chellis, i consiglieri regionali Massimo Verrecchia, Antonietta La Porta, Maria Assunta Rossi e l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo.
Un appuntamento che rafforza il riconoscimento culturale e istituzionale della Corsa degli Zingari, confermandone il valore non solo come evento rituale, ma come patrimonio storico e identitario dell’Abruzzo.



