ASM SULLA VIA DEL FALLIMENTO. OPPOSIZIONE: “SULLA QUESTIONE BIONDI EVITA OGNI CONFRONTO”
L’AQUILA – Opposizione: āSu ASM il sindaco Biondi scappa dal confronto mentre lāazienda affondaā.In Consiglio comunale abbiamo esposto nuovamente uno striscione per richiamare lāattenzione dellāopinione pubblica sulla gravissima situazione di ASM. Un gesto semplice, trasparente e simbolico, ma evidentemente scomodo, visto che il sindaco Biondi ha preferito sottrarsi ancora una volta al confronto politico, abbandonando lāaula invece di assumersi la responsabilitĆ di spiegare ai cittadini cosa stia accadendo alla principale azienda pubblica dei servizi ambientali.
Da mesi, come opposizione, denunciamo con atti formali, interrogazioni, richieste di accesso agli atti, interventi in Consiglio e in Commissione una gestione fallimentare di ASM. Abbiamo chiesto chiarimenti sui conti, sui piani industriali mai realmente discussi, sulla sostenibilitĆ economica dei servizi affidati e sulle ricadute occupazionali. Abbiamo sollecitato più volte lāamministrazione a intervenire con misure strutturali, senza mai ricevere risposte adeguate, nĆ© un confronto serio nel merito.
I numeri, oggi, parlano purtroppo in modo inequivocabile. ASM ĆØ stata tenuta in piedi fino ad ora con operazioni tampone e soluzioni provvisorie, ma la situazione ĆØ precipitata: si passa da un disavanzo di circa 170 mila euro nel 2024 a una previsione di chiusura del 2025 con una perdita di oltre 1 milione e 200 mila euro. Una voragine finanziaria che rischia di ricadere interamente sui lavoratori, sui cittadini, sulla qualitĆ dei servizi e, in ultima istanza, sulle casse pubbliche comunali.
Continuare su questa strada significa esporre lāazienda al rischio concreto di un blocco delle attivitĆ e dei servizi essenziali. Ć la stessa ASM a segnalare nero su bianco criticitĆ tali da mettere in pericolo anche la salute pubblica. Di fronte a un quadro cosƬ allarmante, il sindaco sceglie la fuga dallāaula anzichĆ© il confronto democratico, confermando una totale assenza di visione e di assunzione di responsabilitĆ politica su una crisi che non nasce oggi, ma che questa amministrazione ha aggravato con anni di inerzia e scelte rinviate.
Noi non ci siamo mai limitati alla denuncia. Continuiamo e continueremo la battaglia perchĆ© vogliamo risolvere davvero la problematica ASM. Servono scelte immediate e strutturali: un nuovo contratto di servizio coerente con i costi reali dellāazienda, un adeguamento del corrispettivo per i servizi ambientali, lāestensione e la valorizzazione delle attivitĆ affidate alla societĆ e, soprattutto, lo sblocco immediato dei concorsi fermi dal 2022 per rafforzare lāorganico e garantire continuitĆ e qualitĆ nei servizi.
Il quadro che emerge certifica il fallimento di questa amministrazione sulla cultura dei servizi pubblici, del decoro urbano, della tutela ambientale e della responsabilitĆ verso i cittadini. Il sindaco può continuare a evitare il confronto e a voltarsi dallāaltra parte, ma la realtĆ dei conti e la crisi profonda di ASM non possono più essere nascoste sotto il tappeto.
I consiglieri comunali di opposizione.
Paolo Romano
Massimo Scimia
Lorenzo Rotellini
Stefania Pezzopane
Simona Giannangeli
Stefano Albano
Enrico Verini
Gianni Padovani
Stefano Palumbo




Ć solo che non vogliono pagare lo sversamento di immondizia indifferenziata alla discarica Cogesa di Sulmona, ormai anchāessa fallimentare.
Queste sono le grandi manovre della transizione ecologica del comune e regione.
Biondi e Marsilio sono i grandi amministratori e politici in azione.