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LA CORSA DEGLI ZINGARI GUARDA ALL’EUROPA

La Corsa degli Zingari guarda all’Europa: da Pacentro a Bruxelles passando per Ancona

PACENTRO – La Corsa degli Zingari di Pacentro compie un nuovo passo nel suo percorso di valorizzazione culturale e identitaria e guarda ora con decisione all’Europa. La storica manifestazione pacentrana è stata protagonista all’Aeroporto Internazionale di Ancona-Falconara, dove l’Associazione Culturale che tutela e promuove la Corsa ha partecipato alla tavola rotonda organizzata dalla Banca di Credito Cooperativo di Ancona e Falconara in occasione della presentazione del volume La Via degli Angeli.

Il presidente De Chellis durante il suo intervento ad Ancona

L’incontro, ospitato nel terminal arrivi dello scalo marchigiano, è stato dedicato all’approfondimento storico e culturale della Traslazione della Santa Casa di Nazaret a Loreto. A rappresentare la comunità di Pacentro erano presenti il presidente dell’Associazione, Giuseppe De Chellis, e Massimo Saccoccia, figura storica della Corsa con 26 partecipazioni e tre vittorie.

Nel suo intervento conclusivo, De Chellis ha portato i saluti istituzionali del sindaco di Pacentro Giuseppe Silvestri e dell’intera comunità, illustrando le origini e il significato profondo della Corsa degli Zingari, rito di devozione popolare che si svolge ogni anno la prima domenica di settembre in onore della Madonna di Loreto. Un racconto che ha suscitato vivo interesse tra i relatori e gli ospiti presenti, anche grazie al supporto di foto e video utili a promuovere non solo la manifestazione ma l’intero territorio peligno.

La presentazione si è inserita nel programma dell’evento dopo l’intervento dell’autore Fernando Frezzotti, che ha illustrato i contenuti del volume La Via degli Angeli, frutto di una ricerca storico-geopolitica avviata nel 2018. Lo studio ricostruisce le dinamiche che portarono al salvataggio della Santa Casa e al suo arrivo a Loreto, individuando in Pietro del Morrone, Papa Celestino V, il riferimento spirituale e storico centrale di questo processo.

In questo contesto, De Chellis ha ribadito come la Corsa degli Zingari non sia una semplice manifestazione sportiva o folcloristica, ma un patrimonio identitario e devozionale profondamente legato alla storia della Traslazione e alla simbologia degli Angeli, messaggeri di un legame secolare tra Pacentro e Loreto. «L’incontro di oggi rappresenta la naturale prosecuzione di un dialogo avviato il 16 dicembre 2023 a Pacentro, durante la presentazione del volume di Fernando Frezzotti, e proseguito l’8 luglio 2025 alla Sala Stampa della Camera dei Deputati – ha dichiarato –. È un percorso di consapevolezza storica che stiamo portando avanti con determinazione, perché la Corsa degli Zingari non è soltanto un patrimonio locale, ma una storia nazionale di fede, comunità e identità».

Il presidente dell’Associazione ha quindi annunciato importanti sviluppi sul fronte istituzionale: «Si è aperto un tavolo di trattative con un europarlamentare, che ha già manifestato una posizione favorevole affinché questo patrimonio popolare possa trovare spazio e riconoscimento nel cuore dell’Europa. Abbiamo inoltre ricevuto un parere positivo per l’avvio del gemellaggio tra Pacentro e Loreto, un passaggio fondamentale per rafforzare un legame storico e spirituale che affonda le sue radici nei secoli».

Un lavoro che, come sottolineato dallo stesso De Chellis, nasce dal confronto e non dall’autocelebrazione. «Continueremo a operare attraverso un dialogo serio e condiviso con le istituzioni, con il mondo accademico e con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, che ha avviato la catalogazione partecipativa della Corsa degli Zingari nel percorso di candidatura Unesco».

Al termine dell’intervento, il presidente ha ringraziato quanti contribuiscono alla crescita della manifestazione, dal direttivo dell’Associazione all’amministrazione comunale di Pacentro, con un ringraziamento particolare a Mauro Marchegiani e Massimo Saccoccia, «sempre disponibili e in prima linea per lo sviluppo e l’espansione della Corsa degli Zingari».

Dal confronto di Ancona prende ulteriore forza il progetto culturale La Via degli Angeli – La Via che unisce, pensato per creare un itinerario storico, religioso e identitario tra Abruzzo e Marche, in linea con le politiche nazionali ed europee sul turismo lento e sulla valorizzazione delle aree interne. Un cammino ideale che unisce la Santa Casa di Loreto e il Monte Morrone di Celestino V, la Traslazione e la Perdonanza, in attesa del prossimo appuntamento con la Corsa degli Zingari edizione 2026, in programma domenica 6 settembre a Pacentro.

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