COMUNE. LA SPERPEROPOLI CONTINUA. 700 MILA EURO PER UN CAPANNONE A CANSATESSA. PAOLO ROMANO MANDA TUTTO ALLA CORTE DEI CONTI
L’AQUILA – Lāamministrazione ha appena comprato, naturalmente da un privato, per 700mila euro (settecentomila euro!), un capannone a Cansatessa: dicono serva per il rimessaggio automezzi, ma in aula le versioni sono state confuse, contraddittorie e raffazzonate.
Un poā di storia: questa amministrazione aveva avuto in ereditĆ 35 milioni di euro per la realizzazione della sede unica comunale allāex autoparco, ma non li ha mai voluti usare perchĆ© voleva ātornare con tutti gli uffici in centroā, salvo poi acquistare lāex sede del catasto – sempre da un privato – a 500 mt dallāautoparco per 5 milioni di euro; dei 35 milioni, nel frattempo, avevano deciso di usarne 14 per riqualificare la sede dellāex autoparco e farne rimessaggio mezzi e – forse -le sedi di protezione civile e polizia municipale; fatto sta che ancora tutto tace. Nel frattempo si continuano a ingrassare i privati che non avrebbero avuto nessuna possibilitĆ di mercato per i loro immobili, drogandolo e dissipando risorse pubbliche. Cosa se ne farĆ in futuro la cittĆ di questo capannone nessuno della maggioranza ĆØ stato in grado di dirlo. Noi allora lo chiederemo alla Corte dei Conti. Tra lāaltro, servisse davvero un ulteriore rimessaggio automezzi e autoparco in zona ovest, si potrebbe provvedere con la struttura realizzata a Pettino che doveva essere la stazione della defunta metro di superficie: ad oggi giace lƬ in disuso e drammaticamente esposta allo sfacelo del tempo.



