AVEZZZANO. BOOM DI NUOVE ATTIVITA’ COMMERCIALI. PIU’ 250% IN UN ANNO
AVEZZANO – Boom dei bad and breakfast. Ecco i numeri ufficiali (SUAP) sulle attivitĆ in
cittĆ . Nuove aperture +250%. 91 attivitĆ aperte contro 26 chiusure nellāanno 2025
Silvagni:ā Dati positivi in controtendenza che raccontano dinamismo imprenditoriale e
un contesto amministrativo stabile e funzionaleā.
I numeri, questa volta, non lasciano spazio a troppe interpretazioni: Avezzano cresce. Nel
periodo considerato ā ĆØ il classico report di fine anno del Suap, lo sportello unico delle attivitĆ
produttive – le nuove aperture delle attivitĆ commerciali e artigianali superano nettamente le
cessazioni e restituiscono lāimmagine di una cittĆ che, dentro una crisi economica diffusa livello
regionale e nazionale, torna a produrre iniziativa, fiducia e intrapresa.
Un dato che gli amministratori leggono con soddisfazione. Il rapporto complessivo ĆØ netto:Ā 91
nuove attivitĆ avviate a fronte di 26 chiusure. Un saldo ampiamente positivo che segna un
avanzamento rispetto allāanno scorso e, ancor più, rispetto a due anni fa. Un trend in crescita che
vede la città mantenere il segno più in un contesto che, soprattutto per le aree interne, fa sovente
prevalere il segno meno.
Nel dettaglio, le strutture ricettive mostrano il segnale più forte: 16 nuove aperture di B&B,
affittacamere e affitti brevi a fronte di una sola cessazione. Un dato che parla di fiducia e di
una domanda reale, spesso legata a una clientela business, fatta di permanenze brevi (1 o 2 giorni)
ma continue. In una cittĆ che non nasce turistica, ĆØ un indicatore tuttāaltro che marginale.
Segue il comparto degliĀ esercizi di somministrazione, conĀ 35 nuove aperture contro 8
chiusure. Bar, locali e attivitĆ legate al consumo fuori casa continuano a rappresentare un
presidio economico e sociale, adattandosi a nuove abitudini e a una cittĆ che cambia ritmo e
geografia.
Anche il settore deiĀ parrucchieri ed estetistiĀ registra un saldo positivo:Ā 40 aperture contro 17
cessazioni. Un ambito che, più di altri, intercetta bisogni quotidiani e dimostra una buona
capacitĆ di resistenza e riorganizzazione, nonostante lāaumento dei costi e la pressione fiscale.
PerchƩ questi numeri sono interessanti? Non solo pe in numeri in sƩ ma perchƩ arrivano in netta
controtendenza rispetto al quadro regionale e nazionale. Il recente rapporto del Cresa descrive
un Abruzzo attraversato da una crisi strutturale del tessuto imprenditoriale, con più imprese che
chiudono di quante ne nascano e una perdita di attrattivitĆ particolarmente evidente nelle aree
interne. Avezzano, invece, mostra una traiettoria diversa.
Certo, la concorrenza dellāonline pesa, cosƬ come la trasformazione delle abitudini che sposta
flussi e consumi: a ora di pranzo, tra centri commerciali e grandi catene di fast food, si
concentrano migliaia di persone che un tempo animavano il centro cittadino. Ma dentro questo
scenario emergono importanti segnali nuovi. Come sottolinea il consigliere Carmine Silvagni,
presidente della commissione commercio e attivitĆ produttive: āLa lettura dei dati Suap
suggerisce che la crescita non sia frutto di dinamiche casuali. Il ruolo degli imprenditori resta
centrale, così come la loro capacità di intercettare bisogni e opportunità , ma il contesto in cui
operano incide. In questi anni il Comune ha lavorato per garantire continuitĆ amministrativa,
maggiore chiarezza nei processi e una pianificazione orientata alla funzionalitĆ della cittĆ .
Interventi come il parcheggio di piazza Matteotti, insieme al rafforzamento dellāofferta culturale,
sportiva e di valorizzazione dei luoghi identitari, hanno contribuito a rendere Avezzano più
accessibile e attrattiva anche per chi sceglie di avviare unāattivitĆ .ā
Le prossime sfide sono giĆ in corso. Lāinvestimento sul Piano di marketing urbano e il lavoro sul
nuovo Piano urbanistico comunale, strumenti pensati per disegnare sviluppo e attrattivitĆ nel
lungo periodo che viaggiano di pari passo e che potranno trovare la partecipazione e il
contributo di tutti.
Fiducia, imprenditorialitĆ , stabilitĆ amministrativa: ingredienti essenziali. E questa volta, a dirlo,
sono i numeri.



