SULMONA RENDE OMAGGIO A CELESTINO V CON UN GRANDE CONCERTO PER IL GIUBILEO 2025
Sarà un evento di forte valore simbolico e artistico ad aprire il calendario natalizio della Camerata Musicale di Sulmona. Domani, alle ore 17.30, il Teatro Caniglia ospiterà il Concerto per il Giubileo 2025, una prima assoluta dedicata alla figura di Pietro da Morrone, passato alla storia come Papa Celestino V, il pontefice che istituì il primo Giubileo della cristianità.
La composizione, una messa appositamente commissionata dalla Camerata Musicale di Sulmona su idea del direttore artistico Gaetano Di Bacco, sarà replicata lunedì 15 dicembre alle ore 21 all’Auditorium del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara. Un progetto ambizioso, reso possibile grazie alla collaborazione proprio con il Conservatorio pescarese, che coinvolge oltre settanta artisti tra musicisti, cantori e interpreti.
L’opera porta la firma del compositore statunitense Larry Alan Smith, musicista di prestigio internazionale con profonde radici abruzzesi. Si tratta di una composizione per voce recitante, voci soliste, coro di voci bianche, coro e orchestra, concepita come un racconto musicale della vita e delle virtù di San Pietro da Morrone. «Il lavoro – spiega Smith – rispetta le cinque parti classiche della messa: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei. I Salmi, invece, sono proposti nella traduzione italiana di Giovanni Diodati del 1649, mentre le poesie inserite sono mie composizioni originali».
La messa ripercorre i momenti salienti della vicenda umana e spirituale di Celestino V: dalla solitudine dell’eremitaggio sul Morrone all’inaspettata elezione al soglio pontificio, fino alla storica abdicazione del 13 dicembre 1294. Un pontefice noto non solo per il celebre “gran rifiuto”, ma anche per la Bolla del Perdono Universale, che lo rende ancora oggi simbolo di riconciliazione e pace.
Sul palco del Caniglia si esibiranno i sessanta elementi dell’Orchestra del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara e del Coro della Virgola, entrambi diretti dal maestro Pasquale Veleno. Accanto a loro, il Coro di Voci Bianche della Camerata Musicale, composto da diciotto ragazzi tra gli 8 e i 13 anni e diretto dal maestro Anna Galterio. La voce recitante, filo narrativo dell’opera, sarà quella dell’attore Nicolas Zappa, noto al grande pubblico anche per le sue interpretazioni televisive. Le parti solistiche sono affidate al giovane soprano Licia Piermatteo e al basso-baritono sudcoreano Kim Seongwon, pluripremiato al concorso lirico “M. Caniglia”.
Prima dell’inizio del concerto, quattro studenti del Liceo Classico “Ovidio” di Sulmona introdurranno il pubblico con una breve lettura sulla vita di Pietro da Morrone, accompagnata da versi di Jacopone da Todi e da un estratto della formula di abdicazione del pontefice.
La serata sarà arricchita anche dalla mostra fotografica dedicata a Celestino V, realizzata dall’Accademia Sulmonese di Fotografia e curata da Luciano Fagagnini, visitabile negli spazi del teatro.
Con questo appuntamento, Sulmona si conferma luogo d’incontro tra arte, storia e spiritualità, proponendosi come “Città della Pace” e rinnovando il dialogo con le radici culturali e religiose dell’Abruzzo. Un evento che va oltre la dimensione musicale, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione profonda su una figura che, a oltre sette secoli di distanza, continua a parlare al presente.



