SUCCESSO A BUSSI SUL TIRINO PER BELLUCCI E FRATTAROLI CON LO SPETTACOLO “PAROLE, CANZONI, POESIE”
Un pomeriggio intenso, partecipato e carico di emozioni ha accompagnato a Bussi sul Tirino lo spettacolo Parole, canzoni, poesie, organizzato dalla Libera Università della Valle Tritana. Davanti a un pubblico numeroso e attento, Ennio Bellucci e Beppe Frattaroli hanno saputo ancora una volta coinvolgere e appassionare i presenti, confermando la forza di un sodalizio artistico ormai collaudato.

Bellucci, con le sue parole e le poesie in dialetto pratolano, e Frattaroli, con le sue canzoni, hanno proposto un viaggio a tutto tondo nell’esistenza e nella condizione dell’uomo, ieri come oggi. Un percorso fatto di riflessioni sulle debolezze, sulle sconfitte e sulle contraddizioni dell’essere umano, senza tralasciare quei pochi ma significativi aspetti positivi che ne segnano il passaggio nel mondo.

Ad aprire l’incontro sono stati, per la Libera Università della Valle Tritana, Nino Di Tillio, già due volte sindaco della cittadina, e il professor Francesco Barone, che ha introdotto l’evento soffermandosi in modo puntuale e competente sul valore e sul linguaggio della poesia dialettale di Ennio Bellucci.
La lettura e la declamazione delle poesie, insieme all’intonazione delle canzoni, sono state più volte accompagnate da applausi scroscianti, segno evidente del gradimento e del coinvolgimento del pubblico. Alcune poesie, vere e proprie scenette di teatro comico di strada, ispirate a fatti e personaggi realmente esistiti, hanno suscitato ilarità e sorrisi sinceri e affettuosi.
In particolare, la poesia “Lu Natale de Fernande i de Francische” di Bellucci e la canzone “Buonasera brava gente” di Frattaroli hanno toccato corde profonde, provocando un coinvolgimento emotivo intenso, tra commozione e partecipazione collettiva.
Uno spettacolo snello, agile e intelligente, costruito sul filo del ricordo e del tempo andato, che ha chiuso con successo e tra lunghi applausi l’anno accademico dell’Università della Valle Tritana di Bussi sul Tirino.




……c o m p l i m e n t i….!!!!!
bravissimi…..cosa dire di piu’…!
Evviva… Ennio- Beppe-Nino-Francesco.Evviva il dialetto…una “lingua” vera e propria( se usata bene)
capace di arrivare al cuore e toccare le corde giuste, generando emozione e coinvolgimento.Evviva la canzone d’autore che con poche ma giuste note musicali arriva e resta…..Buon Natale alla ULE di Bussi che ha così chiuso alla grande il suo anno accademico 2025…
* Gaetano Villani. Pur non essendo stato presente, ho letto il riassunto della serata a Bussi di Ennio Bellucci e Beppe Frattaroli, e per me si è trattato della conferma di qualcosa già visto e sentito: un successo di parole in dialetto pratolano e musica intrisa di alti valori e sentimenti. Esperienze di vita vissuta declinate con tecnica e competenza, come sanno fare gli uomini di cultura mista a fantasia, che ci riconciliano con la vita, in un momento in cui sembra che le tenebre si stiano impossessando definitivamente della mente dei Due grandi della terra. * già presidente del consiglio comunale di Manoppello
complimenti….sinceri a Ennio-Beppe- Nino- Francesco e alla Ule di Bussi. Il dialetto se usato bene e con competenza è una vera e propria lingua ed è capace di arrivare al cuore e toccare le corde più sensibili e profonde dell’animo umano.Cosa che sa fare la canzone d’autore che con poche note,ma giuste, arriva e rimane dentro. Sul filo del ricordo,delle emozioni e della memoria…da Bussi,nell’imminenza del Natale, è partito attraverso la Poesia dialettale un piccolo significativo messaggio di Pace amicizia e solidarietà ….l’Universita’ della Libera Eta’ ha così chiuso con il botto il suo anno accademico 2025.