SANTA LUCIA: LA SICILIANA CHE DEDICO’ LA VITA A CURARE I POVERI
TERAMO – Santa Lucia nacque a Siracusa il 7 marzo 283 da una nobile e ricca famiglia. Il padre, forse di nome Lucio, morƬ quando lei aveva cinque anni e la madre, Eutychia, in seguito si ammalò di emorragie, spendendo molti soldi per le cure. Disperate, la madre e Lucia si recarono a Catania a pregare sul sepolcro di Sant’Agata.
Dopo la miracolosa guarigione di Eutychia, Lucia dedicò la sua vita e il suo patrimonio all’aiuto e all’assistenza dei poveri e dei bisognosi.
Fu uccisa, all’etĆ di ventuno anni, il 13 dicembre 304 a Siracusa per aver rifiutato l’abiura della sua fede, durante le persecuzioni ai cristiani sotto il regno dell’Imperatore Diocleziano.
Il suo nome, Lùcia, deriva dal latino lucis ed ĆØ il femminile di Lùcius; in origine significava “nata nelle prime ore del mattino”.
Quando gli arabi invasero la Sicilia, le sue reliquie furono trasportate a Costantinopoli e da qui a Venezia dal Doge Enrico Dandolo che, nel 1204 durante la IV Crociata, aveva conquistato e saccheggiato la cittĆ . Il destino volle che il Doge Enrico morisse nel mese di maggio 1205, all’etĆ di circa 98 anni, proprio a Costantinopoli, dove fu sepolto nella Basilica di Santa Sofia.
Le spoglie di Santa Lucia si conservano a Venezia nella Chiesa di San Geremia profeta, dal 2018 anche Santuario di Lucia, nel sestriere Cannaregio. Per i francesi le spoglie della Santa si trovano in Francia e precisamente a Metz, in un altare di una cappella della chiesa di Saint-Vincent.
Santa Lucia ĆØ patrona di Siracusa e, insieme a San Marco, di Venezia. E’ venerata anche dalla Chiesa Ortodossa. Inoltre, poichĆ© durante il supplizio, sembra, che le furono cavati gli occhi, ĆØ considerata la protettrice degli occhi, dei ciechi, degli oculisti, degli elettricisti, degli scalpellini, dei malati con patologie riconducibili agli occhi; preserva dalle carestie.
Le notizie sulla vita di Santa Lucia sono tramandate da due fonti della fine del V secolo d.C.: una Passio del codice greco Papadopulo e gli Atti dei Martiri.
A Verona, Brescia e in altre localitĆ italiane nel giorno di Santa Lucia vengono regalati ai bambini dolci e giocattoli.
Il dipinto in foto ĆØ appeso dietro l’altare della chiesa di Santa Maria di Propezzano, comune di Morro d’Oro (TE).




