OVIDIANA SULMONA, SCONFITTA CON ONORE A LANCIANO: 3-1 CHE NON CANCELLA UNA PROVA DI GRANDE PERSONALITÀ
L’Ovidiana Sulmona esce sconfitta per 3-1 dal “Guido Biondi” di Lanciano, ma lo fa a testa alta, al termine di una gara giocata con coraggio, organizzazione e personalità contro una delle squadre più forti del campionato. I biancorossi di Maurizio Tacchi mettono seriamente in difficoltà la vicecapolista, soprattutto nel primo tempo, confermando segnali di crescita importanti nonostante il risultato finale.
Curioso episodio: Enrico Cappelletti è stato costretto a cambiare maglia, indossando la numero 14 di Antonangeli al posto della sua abituale numero 6 perché strappatasi.
Primo tempo
L’Ovidiana Sulmona parte fortissimo e alla prima azione va subito vicina al gol con Padovani, fermato da Barretta. I biancorossi aggrediscono alto e al 9’ sfiorano ancora la rete con un lancio di Cangemi per Padovani, che tenta il pallonetto senza fortuna. Il buon avvio viene premiato al 16’: Padovani lavora un gran pallone, serve Petrella e sul proseguimento dell’azione arriva il mancino perfetto del classe 2006 Presutti, che batte Barretta e porta avanti i biancorossi.
Il Lanciano prova a reagire affidandosi a Santirocco e all’ex Barlafante, ma trova sulla sua strada un Puglielli in versione super, decisivo su più interventi. L’Ovidiana, quando riparte, è sempre pericolosa: al 40’ Petrella impegna Barretta. Nel recupero, però, arriva il pareggio dei frentani: conclusione potente di D’Eramo, miracolo di Puglielli, ma sulla ribattuta Palmucci è il più lesto a insaccare, tra le proteste ovidiane per il corner che ha originato l’azione ritenuto inesistente. Si va al riposo sull’1-1, con l’Ovidiana che avrebbe meritato qualcosa in più per quanto mostrato.
Secondo tempo
Nella ripresa cresce la pressione del Lanciano, che spinge con maggiore continuità. L’Ovidiana Sulmona si compatta, abbassa il baricentro e si difende con ordine, concedendo poco. Al 20’ Canale è decisivo con una deviazione in extremis in calcio d’angolo. Quando la gara sembra avviata verso un nuovo equilibrio, al 39’ arriva il colpo che sposta l’inerzia: punizione magistrale di D’Eramo, una vera perla sotto l’incrocio che vale il 2-1.
I biancorossi non si arrendono e cercano il pari fino alla fine. All’89’ Padovani, su cross di Puglielli, costringe Barretta a un intervento prodigioso. Poco dopo ci prova anche Mesisca di testa, ma ancora il portiere frentano si oppone. Con l’Ovidiana tutta in avanti, in pieno recupero il Lanciano trova il 3-1 con Martinez su assist di Barlafante. Nel finale anche un palo di Palmucci, che avrebbe reso il passivo troppo severo per quanto visto in campo.
Il Lanciano centra la settima vittoria consecutiva e si gode il momentaneo primo posto, ma l’Ovidiana Sulmona esce dal campo con la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque. Ora testa alla semifinale di andata di Coppa Italia: mercoledì al Pallozzi arriva il San Salvo.
TABELLINO
LANCIANO: Barretta, Braccia (31′ st Martinez), Karkalis, Palmucci, Ferrante, Antezza (12′ pt Daleno), Barlafante, Manzi (17′ st De Giosa), Santirocco (42′ st Acosta), D’Eramo (41′ st Verna), Canciello.
A disposizione: Mancini, Ucci, Mercone, Depalo.
Allenatore: Pierantoni.
OVIDIANA SULMONA: Puglielli C., Canale, Mesisca, Pettinella (32′ st Di Cioccio), Cangemi, Cappelletti, Manari (14′ st Traini), Puglielli R., Padovani, Petrella (35′ st Piccioni), Presutti.
A disposizione: Gonzalez, Del Re, Antonangeli, Di Nino, Pelino, Hidalgo Santilli.
Allenatore: Tacchi.
Arbitro: Tomassini di Aprilia.
Reti: 16′ pt Presutti, 46′ pt Palmucci, 39′ st D’Eramo, 48′ st Martinez.
Ammoniti: Petrella, Cappelletti.



