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BENIGNI RACCONTA SAN PIETRO IN TV A PAPA LEONE

ROMA – Ā«Qui ci sono le ossa di Pietro: avrei voluto portarvele per farvele vedere, mi hanno detto ā€˜non esagerare’».
Roberto Benigni ha stregato il pubblico con il suo monologo su San Pietro, andato in onda ieri sera su Rai 1, conquistando quasi 4 milioni di spettatori e raggiungendo picchi di ascolto che hanno superato i 4 milioni e 900 mila. Sul palco dei Giardini Vaticani, visibilmente coinvolto, ha raccontato la storia di Pietro, l’apostolo a cui Gesù ha affidato la Chiesa, dicendo di percepirne la presenza grazie alle sue reliquie, custodite proprio lƬ, sotto l’altare maggiore della Basilica di San Pietro.
Per due ore Benigni ha dipinto Pietro come un uomo pieno di contraddizioni: impulsivo, capace di sbagliare, ma anche profondamente umano. Ha descritto l’amicizia tra Gesù e Pietro come una vicenda di giovani, smontando l’immagine tradizionale del pescatore canuto, e ha scherzato sull’idea di Gesù alle scuole medie che avrebbe potuto scrivere un tema sul suo migliore amico: Pietro.
Ha ripercorso i momenti di debolezza di Pietro: dal sonno nel Getsemani invece della preghiera, all’uso della spada nonostante Gesù predicasse il perdono, fino al triplice rinnegamento. Ma, tra una battuta e l’altra, ha lasciato spazio alla commozione, soprattutto quando ha ricordato le notti più difficili, quelle in cui si ĆØ sentito solo e ha dovuto fare i conti con i propri errori.
Benigni ha utilizzato esempi concreti per rendere attuale la storia: «È come se oggi vedessimo Macron o Merz lavare i piedi a coloro che sono in fila alla Caritas o Trump, in diretta dallo Studio Ovale, che lava i piedi ai suoi collaboratori». Ha insistito sul fatto che Pietro era uno di noi, una persona comune, imperfetta, che però non ha mai smesso di credere in Gesù.
Il monologo ĆØ stato anche un modo per parlare della forza delle storie raccontate dagli artisti e della loro capacitĆ  di raggiungere chi ĆØ lontano. Benigni, giĆ  noto per le sue performance su Dante, la Costituzione, l’Europa e San Francesco, questa volta ha scelto di raccontare Pietro, il ā€œpescatore di animeā€, con una narrazione coinvolgente e vicina alle persone.

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