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LA SCIENZA: RESPONSO SULLA SANTA CASA DI MARIA A LORETO

di Enzo Di Serio
ROMA – Anche se nei tempi moderni la Traslazione della Santa Casa ad opera angelica ĆØ ridotta ad una pia leggenda, le analisi scientifiche sul terreno, le pietre, la malta, l’orientamento della casa, oltre a molteplici testimonianze e dati storici, convergono nel supportare la traslazione miracolosa. Innanzitutto, la Santa Casa ĆØ costituita da sole tre pareti perchĆ©, quando ancora a Nazaret, era appoggiata a una grotta con la quale costituiva un unico blocco abitativo. Le misure della casa di Loreto e lo spessore dei suoi muri corrispondono perfettamente alle fondamenta che si trovano a Nazaret, nel luogo che per 13 secoli ĆØ stato venerato dai fedeli come casa di Maria. Le pietre della Santa Casa sono tipiche della Palestina e lavorate con una tecnica specifica di quei luoghi. A ciò va aggiunto che nelle Marche non vi erano cave di pietra e tutte le costruzioni erano fatte in laterizi. La collocazione della porta sulla parete lunga e l’orientamento dell’intera casa, con la finestra posizionata a ovest, sono assolute anomalie per gli usi edilizi del XIII secolo in terra marchigiana. La casa venne posata nel mezzo di una strada pubblica: uno dei molti particolari che rendono assurda l’idea che possa essere stata posta lƬ da uomini. Inoltre risulta che una parte poggia sopra l’estremitĆ  di un’antica strada e parte ĆØ sospesa su di un fosso. I muri non hanno alcun fondamento nĆ© preparazione alcuna del terreno sottostante, che si presenta invece completamente disciolto e polveroso. Si può quindi certamente concludere che la Santa Casa non può essere stata fatta nel luogo dove si trova. Altro fatto straordinario ĆØ che, nonostante le suddette condizioni, l’edificio della Santa Casa si conservi inalterato, senza il minimo cedimento e senza una benchĆ© minima lesione sui muri. Le pietre risultano saldate da una malta tipica della Palestina, formata con una tecnica sconosciuta all’Italia, e uniforme in tutti i punti: altro fatto che esclude l’ipotesi di uno smontaggio e traslazione della casa per mano umana, perchĆ© qualora fosse avvenuta una nuova rimessa in opera dei singoli blocchi di pietra, si sarebbe dovuta evidenziare per la differenza della composizione chimica della malta.

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