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“LA FANTASIA AL POTERE” MA NON A SULMONA

“La fantasia al potere”, ma non a Sulmona: l’attacco di Sulmona Città Futura al programma natalizio della Giunta

Il gruppo consiliare Sulmona Città Futura punta il dito contro la programmazione natalizia varata dalla Giunta, accusata di aver prodotto un cartellone “senza visione, senza creatività e privo di un’elaborazione progettuale degna della città”. Nel comunicato diffuso l’11 dicembre, Angelo Figorilli, Katia Di Marzio e Antonella La Gatta evocano lo slogan del ’68 — La fantasia al potere — per sottolineare quanto, a loro giudizio, l’attuale Amministrazione ne sia lontana.

Il primo bersaglio è il trenino turistico natalizio: percorso su strade secondarie e non lungo l’intero Corso Ovidio, un costo di 9 mila euro per il Comune e un biglietto da 3 euro per i cittadini. Critiche anche ad altre iniziative che, oltre ai contributi comunali, richiedono pagamenti aggiuntivi al pubblico.

Ancora più dura la contestazione sull’affidamento di circa 28 mila euro a un’associazione di Pratola Peligna, incaricata di coordinare le attività, acquisire le prestazioni artistiche, curare audio, luci e noleggi vari. Una scelta che, per il gruppo consiliare, evidenzia “l’assoluta incapacità della Giunta di progettare autonomamente un programma, peraltro di basso profilo”.

Nel mirino anche le luminarie: 18 mila euro di spesa per un risultato giudicato “più adatto a un borgo sperduto che al centro storico di una città dalle tradizioni millenarie”.

La somma complessiva impiegata per il Natale supera i 65 mila euro, interamente a carico delle casse comunali. Una cifra che, secondo Sulmona Città Futura, arriva dopo una stagione estiva “quasi inesistente”, salvata solo dal lavoro delle associazioni culturali.

La conclusione è un invito diretto al Sindaco, alla Giunta e alla maggioranza: “È tempo di riflettere seriamente su cosa significhi governare una città, anche nelle piccole grandi cose come creare l’atmosfera di festa e calore che Sulmona ha sempre saputo offrire e che merita”.

3 commenti riguardo ““LA FANTASIA AL POTERE” MA NON A SULMONA

  • La “visione” evocata dall’opposizione sembra un po’ come Babbo Natale: tutti ne parlano, ma nessuno l’ha mai vista.
    Si critica il programma natalizio perché manca una visione, eppure nessuno spiega quale visione avrebbe reso tutto perfetto.

    È facile agitare parole altisonanti, evocare principi del ’68 e proclamare grandi ideali.
    Molto più difficile, invece, proporre idee concrete, percorsi realizzabili e numeri alla mano.

    In pratica, la “visione” dell’opposizione sembra un esercizio di stile: elegante da dire, ma vuota da mostrare.
    Chi vuole davvero contribuire a una città migliore, però, parte sempre dai fatti e dai progetti, non dalle frasi ad effetto.

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    Risposta
  • Elisabetta Bianchi

    Il perito intervento avrebbe meritato la spedita di nome e cognome

    Risposta
  • In citta’ abbiamo associazioni e cooperative in grado di gestire degnamente un simile #cartellino# natalizio…..nell’affidamento ad un soggetto del vicino Comune peligno si potrebbe ravvisare un chiaro intervento dello sponsor e spin doctor dell’Assessora alla cultura?

    Risposta

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