TENSIONE POLITICA A PESCASSEROLI: L’ASSESSORE PAGLIA SI DIMETTE DOPO INSULTI E MINACCE
Il clima politico a Pescasseroli si fa sempre più teso. La maggioranza guidata dal sindaco Giuseppe Sipari è stata scossa dalle dimissioni dell’assessore comunale Francesco Paglia, che ha lasciato l’incarico dopo un violento confronto avvenuto in una chat WhatsApp con il vicesindaco Diego Cutini. Secondo la ricostruzione dei fatti, nel corso della discussione Paglia sarebbe stato raggiunto da insulti e minacce ritenuti particolarmente gravi.
Il contrasto non si sarebbe ricomposto nemmeno nelle ore successive e il rapporto tra i due amministratori sarebbe definitivamente precipitato, spingendo Paglia a rimettere il proprio mandato nelle mani del primo cittadino. L’ex assessore ha spiegato che la decisione è maturata dopo essere stato fatto oggetto di offese e minacce di notevole peso, episodi che lo hanno convinto ad abbandonare la delega ricevuta. Sta inoltre valutando la possibilità di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Sulmona.
Accanto alle ragioni legate allo scontro con il vicesindaco, Paglia ha manifestato anche un profondo disappunto per l’assenza di solidarietà da parte degli altri componenti della maggioranza, che non avrebbero espresso alcun segno di sostegno né in forma pubblica né in forma privata. Una situazione che, a suo avviso, ha reso impossibile proseguire il proprio impegno amministrativo.
Le dimissioni rischiano ora di aprire una fase critica per l’amministrazione comunale e potrebbero avere ulteriori sviluppi sul piano giudiziario, mentre in paese si registra crescente preoccupazione per le tensioni interne al governo locale.



