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PSI. LELIO DE SANTIS: UNA VIA PER DOMENICO SUSI

L’AQUILA – Richiesta al Comune di L’Aquila:
ricordare l’On. Domenico Susi ĆØ un dovere civico!

Il ritorno del Psi a L’Aquila ed in Abruzzo si alimenta con i
valori di libertĆ  e di giustizia sociale, ma anche con una
storia gloriosa e fattiva che anche in cittĆ  ha prodotto

risultati molto importanti nello sviluppo del territorio.
Basti ricordare la realizzazione del Carcere delle Costarelle a Preturo, la Redazione
del Piano Regolatore generale (ancora vigente dopo 50 anni e dopo il sisma),
l’Autostrada A24 ed il Traforo del Gran Sasso, la Scuola Superiore della Guardia di
Finanza, la più grande d’Europa, costata 1000 miliardi e con 5000 allievi ospitati.
In particolare la scuola superiore della Guardia di Finanza ha rappresentato e
rappresenta tutt’ora un presidio molto importante sul piano economico e, dopo
terremoto, ā€œha salvatoā€ la cittĆ : ha consentito di ospitare gli uffici pubblici, la
Prefettura, il Comune ed ha consentito lo svolgimento del G8.
Questa politica ha visto protagonista, come tanti altri, l’On. Domenico Susi, che
certamente merita di esser ricordato dalle istituzioni locali.
Si allega il documento di richiesta al Comune:
Alla c.a. Sindaco Pierluigi Biondi,
e p.c. al Vice SIndaco Raffaele Daniele ed il Direttore Generale Tiziano Amorosi
Oggetto: Richiesta intestazione via pubblica all’ On. Domenico Susi.
Siamo qui oggi, a distanza di 31 anni dal 47° congresso del Partito Socialista Italiano,
che sancƬ la fine di un’epoca e la crisi politica di una nazione, anche a causa di
un’offensiva giudiziaria e di una campagna giornalistica che determinarono lo
sfaldamento politico e finanziario di un partito storico della politica italiana, fondato
nel 1892, per celebrarne la ricostituzione a L’Aquila.
Dopo la presentazione, avvenuta il 30 ottobre ultimo scorso, evento al quale hanno
partecipato tutti gli organi d’informazione, alla presenza di Gerardo Labellarte e Bobo
Craxi, il gruppo di partenza dei ā€œvolenterosiā€ del nuovo corso, (capitanati dalla figura
di Lelio De Santis, garanzia di qualitĆ  politica e di capacitĆ  istituzionale), ĆØ qui giunto
a chiedere un riconoscimento dell’opera svolta in questa regione da un’icona della
buona politica del PSI Abruzzese.
Ci sono stati uomini e donne che hanno fatto la storia di questa nazione e che con il
loro lavoro continuo, costante e paziente, senza mai essere sopra le righe, hanno
portato un valore aggiunto, sono stati forza propositiva, costruttiva ed hanno costituito
ciò che la politica buona dovrebbe sempre essere.
Riconoscere il buon governo di personaggi di tale importanza per il nostro territorio ĆØ
atto dovuto e cortesia istituzionale da parte di tutte le realtĆ  politiche coinvolte nella
gestione della cosa pubblica, ideale punto di ripartenza per il nuovo corso del Psi
dell’Aquila e buon augurio per il futuro.
E’ per questo che con senso del dovere siamo qui oggi a chiedere l’intestazione di una
via pubblica ad un personaggio fondamentale per tante opere che sono state
infrastruttura portante anche nei 31 anni successivi a quella crisi politica di cui

abbiamo fatto accenno. Siamo qui a celebrare l’attivitĆ  di Domenico Susi, di cui
alleghiamo qui parte dell’opera politica.
Come ricorda una nota enciclopedia, Domenico fu: esponente politicoĀ  abruzzese Ā per
40 anni, percorse tutte le tappe della carriera politica ed amministrativa.
Riformista Ā eĀ  siloniano , a 17 anni si iscrisse alĀ  PSI ; fu segretario della sezione
diĀ  Sulmona Ā ( 1959 – 1965 ); segretario provinciale (1965- 1970 ) e regionale del P.S.I.
abruzzese ( 1976 – 1979 ); membro del Comitato centrale e dell'Assemblea nazionale dal
1975 fino al 1993. Iniziò l'attività amministrativa nel 1964, quando venne
elettoĀ  sindaco Ā del suo paese natale, rimase in carica fino al 1970, anno in cui venne
eletto consigliere regionale abruzzese. Tra i padri della Costituente della Regione
Abruzzo (1970), fu poi eletto per la prima volta allaĀ  Camera Ā nel 1979 (VIII
legislatura) e riconfermato anche nellaĀ  IX ,Ā  X Ā eĀ  XI legislatura . FuĀ  sottosegretario di
Stato Ā alleĀ  Finanze Ā per 9 anni nei GoverniĀ  Craxi I Ā eĀ  II ,Ā  Goria ,Ā  De Mita Ā eĀ  Andreotti
VI Ā eĀ  VII , un vero record di permanenza; ma nonostante la competenza di tecnico fu
scelto sempre in quanto deputato alla Camera. Nella sua attività governativa firmò 48
Convenzioni bilaterali con Paesi stranieri, si interessò di provvedimenti a favore dello
stato sociale; si occupò della riforma organica delle Esattorie (1989), passate dalla
proprietĆ  di esattori privati a societĆ  bancarie pure o con privati su base provinciale (i
Concessionari della Riscossione, progetto su cui poi si ĆØ fondata la riforma del 2006
che portò alla holding nazionale Equitalia, poi cessata e trasformata in Agenzia
Entrate-Riscossione). Riorganizzò  Lotto  e  Lotterie  e i Servizi ispettivi del  fisco ;
promosse la creazione di edilizia e infrastrutture pubbliche: tra queste la caserma della
Guardia di Finanza a Coppito che ospita la Scuola Ispettori e Sovrintendenti, uno dei
pochi edifici uscito quasi indenne dal terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 (e dove
poi venne programmato il vertice G8 dell'8 luglio 2009).
I cittadini sanno benissimo che se la cittĆ  si ĆØ risollevata dopo l’evento sismico ĆØ
soprattutto grazie al fatto che 800 aquilani hanno trovato riparo nella struttura, ma non
solo!
E’ grazie a Susi ed all’insistenza ad ogni livello istituzionale del PSI dell’epoca se la
cittĆ  riesce ad ospitare oggi, ogni 6 mesi di corso, 1200 allievi che portano ai cittadini
un indotto milionario dovuto alla GDO, al commercio ed agli affitti, il che in
un’epoca in cui si ĆØ in recessione per l’occupazione e lo sviluppo aziendale non ĆØ
poco. La scuola della Guardia di Finanza risulta essere, infatti, insieme alla
prestigiosa universitĆ  dell’Aquila, la più grande risorsa per il tessuto connettivo
cittadino.
Ma Domenico Susi non fu solo questo, per chi lo ha conosciuto, compagno di partito
o avversario politico, ĆØ stato persona di specchiata onestĆ , grande affidabilitĆ  e degno
di stima, insomma un modello per molti, aquilani e non, e tenuto in grande
considerazione da tutta la cittadinanza.
Per questo, fiduciosi della Vs. considerazione per chi ha significato tanto per il bene
di questo Comune e degli abruzzesi in generale, siamo qui a chiederLe che venga
presa in considerazione la nostra richiesta.
Distinti saluti, Il coordinatore PSI L’Aquila,
Lelio de Santis

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