UFFICI COMUNALI VERSO IL TRASFERIMENTO IN VIALE MAZZINI: LA “CALZA DELLA BEFANA” SEGNA LA DATA PREVISTA
Dopo annunci ripetuti nei mesi scorsi – prima in vista dell’estate, poi dell’autunno e infine delle festività natalizie – il trasferimento degli uffici comunali di Sulmona nell’ex scuola primaria Masciangioli di viale Mazzini sembra trovare finalmente una data plausibile: l’inizio di gennaio, simbolicamente con la “calza della Befana”.
Il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Mauro Tirabassi, ha infatti spiegato che si sta lavorando agli ultimi interventi necessari, in particolare al rifacimento degli asfalti davanti al piazzale. Una volta completata questa operazione, l’amministrazione conta di trasferire i primi dipendenti subito dopo le festività e comunque entro la prima metà del mese.
Quali uffici si sposteranno
Nel nuovo spazio di viale Mazzini troveranno posto tutti gli uffici dedicati al sociale e alla cultura, oggi distribuiti tra via Gramsci e palazzo San Francesco. La riapertura dell’edificio, chiuso dal 2016, avverrà prima per il personale comunale e successivamente per gli studenti della scuola primaria.
L’intervento sull’ex scuola Masciangioli è particolarmente complesso: i lavori strutturali si sono conclusi nel 2022, con l’installazione di 166 isolatori antisismici nelle fondamenta per un investimento di 4 milioni di euro. Tuttavia si è poi reso necessario un ulteriore stanziamento per completare opere residue, come il riposizionamento delle serrande danneggiate, la sostituzione delle porte non più a norma, il rifacimento degli impianti idrici ed elettrici, oltre alla sistemazione dei giardini e delle pertinenze esterne.
Il futuro del Municipio
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è di trasferire in futuro nell’ex scuola l’intero Municipio, da anni in attesa di una ristrutturazione complessiva. Si tratta però di un progetto tutt’altro che semplice. Sebbene siano già disponibili circa un milione e mezzo di euro aggiuntivi destinati ai lavori sui piani superiori dell’edificio, resta il vincolo imposto dalla delibera commissariale, che stabilisce l’utilizzo dell’immobile per finalità scolastiche, essendo questa la condizione originaria per l’assegnazione dei fondi.
Alla luce dei tempi generalmente lunghi dei lavori pubblici in città, l’amministrazione ritiene comunque che ci sarà modo di individuare una soluzione compatibile sia con la normativa sia con le esigenze comunali.
Ripartenza dei lavori alla scuola “Lola Di Stefano”
Parallelamente, Tirabassi ha convocato per giovedì un incontro tecnico dedicato alla ripresa dei lavori nella scuola primaria Lola Di Stefano, i cui studenti sono temporaneamente ospitati nella scuola Serafini. L’assessore ha spiegato che l’intenzione è quella di riattivare quanto prima il cantiere e che la riunione servirà a fare un punto dettagliato sullo stato dell’intervento.





