AUGURI, CATERINA MARZI! FACCI SOGNARE…
di Luigi Liberatore
Ho troppi anni per lasciarmi andare ai sogni. Non ho più l’età nemmeno per immaginare una corsa frenetica lungo un sentiero inesplorato, né corteggiare una nuvola bizzarra vagante nel cielo. Oppure seguire le scie illusorie delle stelle nelle notti d’estate. Il mio spirito, quello esistenziale, lo porto nelle tasche di una vecchia giacca a vento nelle quali ripongo, soprattutto adesso, la mani fredde. Eppure…provo ancora qualcosa quando sento parlare di politica, a sinistra capiamoci bene, perché la destra, quella dei nostri giorni è per me un anticipo della morte. Ho letto poco fa che una ragazza, Caterina Marzi, di diciassette anni, è stata eletta segretaria dei giovani democratici della Valle Peligna al termine del congresso fondativo svoltosi presso la sala conferenze della CGILdi Sulmona. Nel panorama inerte del nostro territorio, mi sembra davvero una bella notizia non foss’altro per la giovane età della ragazza che sicuramente deve aver attirato le attenzioni dei vari organi elettivi del PD. Le cronache riferiscono che Caterina Marzi abbia rilasciato poche dichiarazioni tra cui è possibile estrarre due concetti essenziali: “Trattenere chi oggi è costretto ad andare via e garantire dignità al lavoro giovanile”. Non so quale sarà il percorso politico di questa ragazza, tuttavia la base di partenza è quella di una sognatrice e i sogni, nella fase giovanile, muovono l’universo. Voglio dare a questa ragazza un motivo per andare avanti e farsi largo a spallate, con le idee e se necessario con la forza, ricordandole che ci fu (tra le tante a sinistra) una come lei, una certa Adele Bei, nata pur essa dal sindacalismo, che diede e assicurò sostegno ai principi della uguaglianza. Non l’aspetta, oggi come allora, un percorso fatto di gloria e di acclamazioni. Anzi. Oggi come allora c’è un Golgota per la sinistra. E come allora, oggi c’è una speranza: Che la Sinistra ci faccia risorgere. Caterina Marzi, non ci deludere. Facci sognare…




19 ragazzi in compagnia !!! Questo è stato il congresso dei giovani(sig!) Nei posti per ubriacarsi e fare a botte ce ne stanno 250 a notte !! Non sono disagiati, sono solo più problematici e forse meno fortunati ma i rampanti pronti per la politica si sentono diversi per parlare delle vere problematiche dei giovani a Sulmona e oltre.
I giovanotti radical chic, figli del benessere e di papà per bene, pronti alle scalate sociali ! Degli altri, di quelli meno fortunati, ne hanno parlato, hanno detto qualcosa i giovanottini!!!
Negli stessi giorni dove ad Atreiu sfilano i potenti a Sulmona una disciassettenne riscopre la politica e forse la speranza di un nuovo impegno dei giovani. Ce n’è tanto bisogno. Alfonso
Figli di radical chic che si sentono nuovi , portatori di verità e novità. Non è una novità per chi vuole rimanere a Sulmona e godere di privilegi!!