CronacaHomeIn Evidenza

SOCCORSI IN AFFANNO PER LA CADUTA NELL’EX HOTEL SALVADOR

Soccorsi in affanno per la caduta nell’ex hotel Salvador: indagine si allarga sulle procedure di emergenza

Si allarga il raggio dell’inchiesta sulla caduta accidentale avvenuta sabato pomeriggio nell’ex hotel Salvador di Sulmona, dove un operaio tunisino di 30 anni è precipitato dal balcone del secondo piano, facendo un volo di circa quattro metri. Le condizioni del giovane restano gravi: durante i primi accertamenti all’ospedale di Sulmona è stato rilevato uno sversamento polmonare che ha imposto il trasferimento urgente al San Salvatore dell’Aquila, dove potrebbe essere sottoposto a intervento chirurgico. Secondo i medici, decisive saranno le prossime ore.

A finire sotto la lente non è soltanto la dinamica dell’incidente — che, secondo i primi riscontri dei carabinieri della compagnia di Sulmona, confermerebbe l’ipotesi della caduta accidentale — ma anche la gestione dei soccorsi. L’unica ambulanza dedicata ai trasferimenti in dotazione alla Asl 1 non era infatti disponibile, impegnata in un altro trasporto. Si è deciso così di utilizzare un’ambulanza territoriale, lasciando scoperto il servizio su un’area già provata da ripetute criticità. Conseguenza: il trasferimento è avvenuto con un ritardo di alcune ore.

Il caso si inserisce in un contesto di difficoltà ormai note. Solo il mese scorso, un’ambulanza si era fermata in panne in autostrada mentre trasportava un paziente in codice rosso, e un bimbo di dieci anni era arrivato in ospedale dopo quattro ore grazie al mezzo messo a disposizione da un’associazione. Episodi che hanno spinto la Asl 1 a correre ai ripari.

Il manager Paolo Costanzi ha avviato un piano di rinnovamento del parco mezzi del 118 che prevede fino a 14 nuove ambulanze e 7 auto mediche, con una ambulanza e due vetture già consegnate. Parallelamente, si interviene anche sulla carenza di personale: è stato pubblicato un avviso per l’assunzione di due medici da integrare nella rete dell’emergenza, mentre si lavora con la cooperativa che gestisce parte del servizio per rafforzare anche l’organico degli autisti.

Intanto i carabinieri, intervenuti insieme ai sanitari e ai vigili del fuoco — necessari per la messa in sicurezza dell’area — hanno ascoltato i presenti e acquisito elementi utili. Si escludono, al momento, sia il gesto volontario sia una lite, nonostante nella struttura, che ospita una quarantina di operai stranieri impiegati nei cantieri del territorio, negli ultimi mesi non siano mancati momenti di tensione sfociati anche in arresti.

2 commenti riguardo “SOCCORSI IN AFFANNO PER LA CADUTA NELL’EX HOTEL SALVADOR

  • Sarà colpa degli ambientalisti contro la centrale Snam.

    Risposta
  • Vergognatevi

    tra i soldi spesi per l’inutile bretella ferroviaria di santa rufina (13 milioni) e la presenza insignificante del Napoli calcio tra le montagne (5 milioni)
    potevano essere acquistate 150 ambulanze .
    Qui si rischia la vita ogni giorno ma si continua a fare finta di nulla

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *