PADOVANI DECIDE IL DERBY: L’OVIDIANA SUPERA IL CELANO 1-0
Un successo che pesa più di tre punti
Il sorriso dell’Ovidiana Sulmona torna a illuminare il Pallozzi. Non è stata una vittoria qualunque, ma un successo costruito minuto dopo minuto, con pazienza, carattere e un’intensità che ha permesso ai biancorossi di avere la meglio su un Celano coriaceo. L’1-0 finale racconta solo una parte della storia: il resto lo dice un ambiente ritrovato e una squadra che, sotto la guida di Tacchi, ha trasformato il proprio stadio in un autentico fortino.
Un Pallozzi ancora inviolato con Tacchi
Da quando Maurizio Tacchi ha assunto la guida tecnica, il fattore campo è diventato decisivo: quattro vittorie in altrettante gare tra campionato e Coppa. Una continuità che alimenta fiducia e identità, elementi fondamentali nella rincorsa salvezza che l’Ovidiana sta portando avanti con crescente convinzione.
Primo tempo: ritmo alto e un palo che fa tremare
La gara parte con la squadra di casa immediatamente propositiva. Dopo appena cinque minuti un tocco sfortunato di un difensore celanese rischia l’autorete centrando il palo. Presutti, Petrella e Traini orchestrano una manovra fluida che porta a un tiro alto.
Il Celano, pur soffrendo la pressione, prova a reagire e al 38’ sfiora il vantaggio con un tiro di Acosta terminato fuori di un soffio. È il segnale che la partita è tutt’altro che scontata.
Ripresa: assedio biancorosso e un portiere in stato di grazia
Il secondo tempo è un crescendo dell’Ovidiana. Mesisca chiama Venditti al miracolo con un colpo di testa potente, poi Padovani non trova il tap-in su invito di Manari. Lo stesso Manari, determinante dall’ingresso in campo, si vede negare la gioia del gol da un’altra parata straordinaria dell’estremo difensore celanese.
La squadra di Tacchi attacca, costruisce, insiste. E nel finale, la pressione trova la sua ricompensa.
Il gol-partita: Padovani fa esplodere il Pallozzi
La rete decisiva arriva al 38’ della ripresa: dopo uno scambio veloce tra Puglielli e Manari, il pallone arriva a Padovani che incrocia con freddezza. Il gol viene dedicato a Roberto Marcelli, fermato per la seconda volta da un infortunio stagionale, un gesto che sottolinea il legame e la solidarietà della squadra. Il gol fa esplodere i tifosi: un premio alla continuità offensiva e alla pazienza mostrata nell’arco dei novanta minuti.
Celano: orgoglio fino all’ultimo secondo
Nonostante la sconfitta, la squadra di Iodice esce dal campo a testa alta. Giovane, ordinata e rapida nelle ripartenze, rimane in partita fino al recupero, quando prima Salvati e poi Mastrone sfiorano il pareggio trovando però un attento Puglielli.
La vittoria manca da un mese, ma l’atteggiamento dei marsicani lascia intravedere segnali positivi.
Ovidiana in crescita: identità, carattere e ambizione
Il successo vale doppio: per la classifica e per il morale. La sconfitta di San Salvo è già archiviata, sostituita da una prestazione matura. La squadra mostra continuità, sa soffrire e sa gestire i momenti chiave.
Il percorso è ancora lungo, ma la strada intrapresa sembra quella giusta. Con questo spirito, il futuro può essere affrontato con ottimismo.
TABELLINO
OVIDIANA SULMONA: Puglielli C.; Canale, Mesisca, Pettinella, Cangemi, Cappelletti, Traini (20’ st Manari), Puglielli R. (42’ st Mattei), Padovani (48’ st Hidalgo Santilli), Petrella (30’ st Piccioni), Presutti (30’ st Di Cioccio).
A disposizione: Gonzalez, Marcelli, Del Re, Di Nino.
Allenatore: Tacchi.
CELANO: Venditti V.; Guirado Martins, Coletti (42’ st Cecchini), Venditti C. (30’ st Torturo), Viotti, Megaro (23’ st Mastrone), D’Amore, Salvati, Selle, Acosta, Colazzilli.
A disposizione: Scognamiglio, Marcoccia, Nenni, D’Alfonso, Bianchi, Di Sciullo.
Allenatore: Iodice.
Arbitro: D’Adamo di Vasto.
Rete: 38’ st Padovani.
Note: ammoniti Canale, Traini, Mattei, Colazzilli, Guirado Martins, Cristian Venditti.



