SULMONA: L’AREA DI SOSTA FINISCE NEL MIRINO DEGLI INCIVILI
Sulmona: l’area di sosta finisce nel mirino degli incivili, trasformata in un tappeto di rifiuti
di Marco Alberico
Sulmona Città d’Arte, capitale” dei confetti e patria di Carlo Tresca e di Publio Ovidio Nasone meriterebbe dignità. Invece, per chiunque arrivi in città da uno degli accessi stradali più importanti, l’immagine che si para davanti è quella di un degrado scandaloso a causa dell’abbandono di rifiuti. Nello specifico, parliamo dell’area di sosta situata tra la rotonda di Via dei Cappuccini e l’inizio della strada a scorrimento veloce, nota come la “Quattro Corsie”. Questa zona, per la sua posizione strategica, è di fatto la porta d’ingresso per residenti, pendolari e turisti.
Le fotografie e il video non lasciano spazio a interpretazioni. Non si tratta di un semplice sacchetto dimenticato, ma di un accumulo sistematico e ripetuto di rifiuti indifferenziati, ingombranti, bottiglie di plastica, pneumatici e scarti di ogni genere, abbandonati con un cinismo disarmante.
La piazzola in questione viene spesso utilizzata dalle Forze dell’Ordine per effettuare i posti di blocco e i controlli stradali. Pensateci, i tutori della legge, chiamati a garantire il rispetto delle regole e la sicurezza, si ritrovano a operare letteralmente circondati dall’illegalità ambientale. È una beffa all’autorità dello Stato e una dimostrazione che in quel preciso punto la legalità non riesce a imporsi con la dovuta forza.
Di fronte a un fenomeno di tale evidenza, non è sufficiente la periodica bonifica. La pulizia è un palliativo, non la cura. Servono interventi strutturali e immediati sia da parte dell’ente comunale che provinciale come l’installazione di telecamere di videosorveglianza (le cosiddette fototrappole) per identificare i responsabili e applicare sanzioni così severe da fungere da deterrente.
Inoltre, è vitale agire preventivamente attraverso scelte politico-amministrativa di sensibilizzazione ambientale della coscienza collettiva. L’incivile che abbandona rifiuti in quel luogo è un cittadino sulmonese (o delle zone limitrofe) che ignora le regole della differenziata




Fosse solo lì !!!!!
tutte le strade secondarie e di campagna sono trattate come discarica !!!
c’è proprio l’usanza e il costume di lanciare spazzatura dal finestrino dell’auto.
è anni che pulisco e pattuglio la strada provinciale per Pacentro durante passeggiate con il cane e camminatori, passanti, ciclisti e soprattutto gente locale, continuano a lasciare e gettare spazzatura con metodo e passione.
Non penso si possa curare il problema con cassonetti strategici ma visto che tutti sono a corto di personale e idee, forse sarebbe meglio.
Che schifo e tristezza !!!!
Ho persino maledetto quei deficienti incivili ma non ha ancora funzionato.
Generalmente, le persone trovano il modo più semplice per smaltire i rifiuti. Se la discarica creasse un ambiente in cui le persone fossero incoraggiate a lasciare i materiali lì, invece di richiedere molte informazioni prima di accettarli. Personalmente, mi sono recato in discarica e mi è stato detto che il materiale che avevo non era accettabile. Non mi hanno fornito alcuna istruzione su come smaltirlo correttamente.
Quella piazzola è così da anni e anni compresi i 3 dell’amministrazione Di Piero ma non ci furono articoli ma a parte questo li è competenza provinciale per cui non vedo il motivo perché debba intervenire il comune.