MINACCE DI MORTE E AGGRESSIONI IN UN LOCALE DEL CENTRO: CHIESTO IL DIVIETO DI ACCESSO PER UN 32ENNE DI SULMONA
“So che vai con la mia ex. Ora ti ammazzo qua dentro”. Sarebbero queste le parole, dure e minacciose, pronunciate da un 32enne di Sulmona nei confronti di un commerciante locale, ritenuto colpevole – a suo dire – di aver intrattenuto una relazione con una sua ex compagna. La scena si è consumata l’altro giorno all’interno di un esercizio del centro, dove il giovane, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe fatto irruzione con un atteggiamento aggressivo, scagliandosi contro il titolare e ripetendo più volte “Io ti uccido”.
Solo l’intervento di alcuni presenti, che si sono frapposti tra i due, ha impedito che l’episodio degenerasse in conseguenze ben più gravi.
Il fatto è stato immediatamente segnalato al commissariato di pubblica sicurezza, che già nelle scorse settimane aveva denunciato il 32enne per altri episodi di violenza: in una sola notte, in pieno centro storico, il giovane aveva infatti aggredito prima un 58enne e poi un 56enne, dopo aver bevuto oltre misura. In quell’occasione, rimasto ferito a sua volta, era stato sottoposto a un intervento chirurgico all’ospedale di Popoli.
Alla luce del nuovo episodio e del comportamento sempre più preoccupante, le forze dell’ordine hanno inoltrato al Questore Fabrizio Mancini la richiesta di due misure amministrative: il divieto di accesso agli esercizi commerciali e l’avviso orale, provvedimenti che – se adottati – andrebbero ad aggravare ulteriormente la posizione del giovane. Su di lui pende infatti già una misura cautelare di divieto di avvicinamento, scattata dopo la denuncia dell’ex convivente: secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’avrebbe stalkerizzata fino al punto di somministrarle metadone per esercitarne il controllo e impedirle di uscire di casa.
Prosegue così la linea dura nei confronti della movida violenta e delle situazioni ritenute a rischio per la sicurezza pubblica. Sono sette i provvedimenti adottati dal Questore nelle ultime settimane tra daspo urbano, fogli di via e avvisi orali, mentre tre locali sono stati costretti ad abbassare la saracinesca per alcune settimane a seguito di episodi o irregolarità registrate.
In vista del ponte dell’Immacolata, inoltre, la stazione mobile dei Carabinieri intensificherà i controlli, con particolare attenzione ai luoghi frequentati dai giovani, per prevenire nuove situazioni di pericolo e garantire una maggiore presenza sul territorio.



