PIETRUCCI: CITTA’ BLOCCATA E LA GIUNTA BIONDI SEMBRA VIVERE ALTROVE
L’AQUILA – Sotto Natale lāAmministrazione di Destra che governa LāAquila ha deciso di istituire un senso unico alternato per via di nuovi lavori a Via Panella, giĆ epicentro degli ingorghi cittadini a causa dell’altro cantiere per il raddoppio della rotonda.
Risultato: code che oggi partono da Via da Castello, con unāintera cittĆ bloccata considerando anche il semaforo eterno di Via XX Settembre, lāisolamento forzato di tutto il quartiere Fontesecco e la chiusura di Viale Don Bosco.
Una situazione che mette a rischio anche la sicurezza di un Centro che ha le poche uscite rimaste totalmente congestionate.
Sembra che nella Giunta Biondi ognuno faccia quello che vuole, con lāAssessore al traffico che non si parla con quello alle Opere pubbliche che a sua volta non parla con quello della ricostruzione e via dicendo.
Una mancanza di rispetto totale per la cittadinanza costretta a vivere un quotidiano sempre più impossibile, mentre il Sindaco ha abbandonando la città e viaggia nella Regione, in Italia e nel mondo, rincorrendo la sua personale carriera politica.
Sarebbe cosa normale, invece, per unāAmministrazione programmare e non far partire tutti i lavori contemporaneamente, come sta succedendo a partire da quelli, infiniti, del Ponte Belvedere a quelli dei sotto servizi, a cui si aggiungono quelli raddoppiati e improvvisate per scelte naĆÆf in via Panella e tutti gli altri della ricostruzione privata.
CāĆØ qualcuno al comando della cittĆ , oppure dobbiamo essere costretti a svegliarci la mattina e non sapere nemmeno se Ć© possibile uscire di casa, come successo letteralmente ad alcuni abitanti di Fontesecco settimane addietro?
Intanto lāAmministrazione rimandi a dopo il Natale i lavori iniziati oggi a Via Panella, perchĆ© non può condannarci a settimane di blocco totale come sta avvenendo. I commercianti, i gestori dei locali, le attivitĆ artigianali che sono aperti tutto lāanno più per sfida che per introiti e che sperano nelle festivitĆ natalizie di recuperare le perdite accumulate durante il resto dellāanno, sono oramai allo stremo. CosƬ come lo sono i cittadini che per attraversare tutta la cittĆ impiegano non meno di mezzāora.
Più in generale chi è responsabile di quanto sta accadendo valuti di fare un passo indietro prima che sia tutta la città a chiederglielo, vista la manifesta incapacità ormai sotto gli occhi di tutti.




