CARABINIERI: SGOMINATA BANDA DI SPACCIATORI (17) CON SEQUESTRO DI IMMOBILI E ORO
L’AQUILA – Marsica, Provincia di Pescara e Roma ā Alle prime luci dellāalba del 4 dicembre,
operando su Decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, quasi 100 Carabinieri del Comando
Provinciale di LāAquila e delle 5 Compagnie Carabinieri dipendenti, con il supporto
del Nucleo Carabinieri Cinofili e della Squadra Artificieri Antisabotaggio del
Comando Provinciale Carabinieri di Chieti, coadiuvati da diverse unitĆ dello
Squadrone Eliportato āCacciatori Pugliaā di Amendola (FG), da 2 Squadre di
Intervento Operativo ed 1 Squadra Operativa di Supporto dellā8° Reggimento
Carabinieri āLazioā di Roma, nonchĆ© da 1 Squadra Operativa di Supporto del
10° Reggimento Carabinieri āCampaniaā di Napoli, hanno eseguito una vasta
operazione volta alla ricerca di sostanze stupefacenti e denaro di verosimile
provenienza illecita.
Lāoperazione, partendo da Avezzano, si ĆØ estesa ad altri comuni della Marsica, sino a
coinvolgere alcuni obiettivi a Spoltore (PE) e nella capitale, dove le donne e gli
uomini dellāArma aquilana hanno operato con il supporto dei militari del Nucleo
Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Pescara e delle Compagnie
Carabinieri di Roma Piazza Dante, Roma Trionfale, Roma Cassia e Frascati
(RM).
I soggetti coinvolti nellāoperazione sono 17, sia donne che uomini, di etĆ compresa
tra i 24 ed i 65 anni, indagati per i reati di āconcorso in produzione, traffico,
detenzione illecita ai fini spaccio e spaccio di sostanze stupefacentiā.
LāattivitĆ di indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di LāAquila ha preso
avvio nellāestate del 2023 a seguito del tentato omicidio di un addetto alla sicurezza
di un locale notturno 1 ed aveva condotto allāemissione di misure cautelari personali
nei confronti di 2 soggetti, giĆ noti alle forze dellāordine, indagati anche nel presente
procedimento.
1 Il 20 agosto 2023, presso una discoteca in Avezzano, un addetto alla sicurezza era stato attinto da un colpo di arma da
fuoco.
LāattivitĆ investigativa, proseguita nei mesi successivi, ha consentito agli inquirenti di
ricostruire il ruolo svolto da ognuno dei 17 indagati in relazione ad una fiorente
attivitĆ di spaccio di stupefacenti ad Avezzano ed in altri comuni della Marsica.
Le sostanze stupefacenti, cocaina e hashish, venivano acquistate nei quartieri
periferici di Roma grazie allāinteressamento di un 64enne che, dietro compenso,
fungeva da āintermediarioā.
Il trasporto degli stupefacenti nel capoluogo marsicano veniva svolto da altri sodali
che, come ricostruito nel corso delle indagini, viaggiavano su autovetture diverse e
ben distanziate lāuna dallāaltra, la prima delle quali con la funzione di āstaffettaā,
ossia di segnalare lāeventuale presenza delle Forze dellāOrdine.
Una volta che gli stupefacenti avevano raggiunto Avezzano, altri componenti si
occupavano dellāattivitĆ di spaccio e di incassarne i proventi.
LāattivitĆ investigativa, inoltre, ha permesso ai Carabinieri non solo di ricostruire il
volume di affari illeciti del gruppo familiare di Avezzano, ma anche di arrestare uno
degli indagati per ādetenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini spaccioā, tra
aprile e maggio 2024, procedendo anche al sequestro, complessivamente, di 600
grammi di cocaina e di 100 grammi di hashish.
Le perquisizioni, effettuate presso le abitazioni delle persone indagate e presso la
sede di alcune attivitĆ commerciali a loro riconducibili, hanno permesso di rinvenire e
sequestrare un ingente somma di denaro contante ed assegni, una macchina conta
banconote, diversi orologi di pregio e monili in oro, un bilancino di precisione e
numerosi telefoni cellulari, che saranno oggetto di mirati approfondimenti ad opera
degli inquirenti.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di LāAquila, inoltre, hanno dato esecuzione ad
un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del
Tribunale di Avezzano.
Nello specifico, il provvedimento di sequestro riguarda un complesso immobiliare,
abusivo, costituito da 4 manufatti e superficie complessiva pari a circa 750 m 2 , un
locale ad uso commerciale, un appartamento con annesso magazzino e 13
appezzamenti di terreno, riconducibili ad una 46enne, nonchƩ quote societarie di
unāattivitĆ commerciale operante in Avezzano, riconducibile ad un 30enne.
I riscontri investigativi raccolti dagli uomini dellāArma nellāattivitĆ di indagine
patrimoniale, condotta parallelamente allāattivitĆ investigativa sul traffico di sostanze
stupefacenti, hanno permesso al Gip del Tribunale di Avezzano di appurare la
sproporzione tra i beni in proprietĆ o comunque nella disponibilitĆ di 2 degli indagati
e le rispettive dichiarazioni reddituali presentate negli ultimi 10 anni, cosƬ da poterne
disporre il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, c.d. allargata.



