IL 7 DICEMBRE APERTURA STRAORDINARIA DEL MUSEO “LA LETTERA D’AMORE”
TORREVECCHIA TEATINA – Nell’ambito del Piano di Valorizzazione 2025 del Ministero della Cultura, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e
Pescara, organizza l’apertura straordinaria del Museo della Lettera dāAmore di
Torrevecchia Teatina per il giorno di domenica 7 dicembre 2025 dalle ore 16 alle 20
presso il Palazzo Valignani.
Lāiniziativa, āIl Natale ā La casa dellāAmoreā, con il patrocinio del Comune di
Torrevecchia Teatina e della Pro Loco Torrevecchia Teatina, prevede lāesposizione
della collezione āRosetta Montuoro Rossiniā dei Babbo Natale di tutti i continenti
del mondo; il podcast di āLettere dāamore dei bambini a Babbo Nataleā a cura di
Loris Ricci e lāinaugurazione della mostra di Giovanni Fontana āIl libro oggetto
come casa dāamoreā. Saranno presenti: il Sindaco Dott. Francesco Seccia, la
Demoetnoantropologa SABAP CH-PE Dott.ssa Mariantonia Crudo.
GIOVANNI FONTANA, poliartista e architetto nato a Frosinone, ĆØ apprezzato e
premiato a livello internazionale per la sua ricerca poetica, fonica e performativa.
Dopo aver praticato la pittura (1959-1970), si dedica alla poesia visiva e alla
sperimentazione interdisciplinare. Le prime scritture verbo-visuali si affacciano
negli anni 1966-1968. Da quegli anni ĆØ attivo con libri dāartista (1967-2024), opere
sonore (1967-2025), proiezioni dinamiche (1978-1994), videopoemi,
«videovociferazioni» (1984-2025), concerti, scritture drammaturgiche, performance e
saggi. Dalla metĆ degli anni Settanta prende parte alle molteplici attivitĆ del Mulino
di Bazzano con Adriano Spatola, Giulia Niccolai, Corrado Costa, Carlo Alberto Sitta,
Milli Graffi, Paul Vangelisti e numerosi altri poeti ed artisti. Partecipa alle antologie
«Geiger» (1977-1980) e nel 1978 entra nel nucleo redazionale di «Tam Tam». In quel
contesto pubblica il suo primo libro: Radio/Dramma (Geiger, 1977). Frequenta i
territori della sperimentazione poetica internazionale, collaborando con i più
significativi esponenti (da Dick Higgins a John Giorno, da Henri Chopin a Julien
Blaine, da Bernard Heidsieck ad Arrigo Lora Totinoā¦). Dal 1990 al 1993 prende
parte ai lavori del Gruppo 93 con interventi teorici e creativi (Milano, Siena e Reggio
Emilia).
Elabora i concetti di «poesia pre-testuale» e «epigenetica». Pubblica libri e dischi.
Scrive monografie, tra cui La voce in movimento (2003) e Poesia della voce e del
gesto (2004). La sua poetica ĆØ analizzata nel volume Epigenetic Poetry, curato da
Patrizio Peterlini, edito da Montanari nel 2020 in occasione dellāomonimo progetto di
installazione sonora e visiva negli spazi del CIPM (Centre International de PoƩsie,
Marseille), con il sostegno dellāItalian Council. Un profilo acustico sul tema ĆØ offerto
da Epigenetic Poetry, un LP uscito a Los Angeles per lāetichetta Recital (2016) e dal
CD Cellar, compilation a cura di Sean Mc Cann, pubblicato per il decennale di quelle
edizioni (2017).
Ha curato per Ā«il verriĀ» lāantologia in CD Verbivocovisual (2004) e ha dedicato alla
performance il volume Italian Performance Art (con Rossini e Frangione, 2015). Ha
fatto parte delle redazioni di «Baobab» e «Altri Termini». Ha fondato la rivista di
poetiche intermediali Ā«La Taverna di AuerbachĀ» e lāaudiorivista Ā«MomoĀ». Lavora
nelle redazioni di «Fermenti», «Doc(k)s», «Inter-Art actuel»; fa parte del comitato
scientifico di «Bérénice» e «Le Arti del Suono». à direttore di «Territori», rivista di
architettura e altri linguaggi.
Ha partecipato a circa 800 mostre, tra cui la Quadriennale di Roma (1986) e la
Biennale di Venezia (2003, 2005, 2010), e a numerosi festival internazionali. Ha
proposto performance in Austria, Belgio, Canada, Cina, Cipro, Francia, Gran
Bretagna, Germania, Giappone, Grecia, Iran, Irlanda, Italia, Lithuania, Messico,
Polonia, Romania, Slovakia, Spagna, Svizzera, Ungheria, USA, ecc. Tra le
realizzazioni di più ampio respiro, la piĆØce radiofonica Le droghe di Gardone –
Strategie sonore sullāalcova dāannunziana, commissionata dalla Fondation Louis
Vuitton di Parigi nel 2016, lāopera elettrofonica Piedigrottesco (2005-2020, con Luca
Salvadori al pianoforte preparato), Poema Bonotto (2015), videopoema pubblicato in
USB dalla Fondazione omonima, lo spettacolo ZZZOOOMMM!!! al Teatro di Porta
Portese (Roma, 2023), le jam session di Jazz poetry (2023-2024, con Umberto
Petrin), i concerti elettroacustici con il polistrumentista Luigi Cinque (2022-2025) e
molto altro.
Ha collaborato con importanti compositori, tra cui Ennio Moricone e Roman Vlad.
Tra i suoi testi per musica cāĆØ una nuova versione dellāHistoire du soldat di Igor
Stravinsky, recentemente rappresentata al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma
(2025), con la direzione di Giampiero Gemini.
Premiato più volte in Italia e allāestero, ha conseguito nel 2020 il Premio
Internazionale Ā«Alberto DubitoĀ» alla Carriera. In quellāoccasione, la sua vita e la sua
opera sono state oggetto del volume Giovanni Fontana: un classico
dellāavanguardia (Ed. Agenzia X, 2022), a cura di Patrizio Peterlini e Lello Voce. Nel
2024 gli è stato attribuito il Premio «Elio Pagliarani» alla carriera ed è risultato
vincitore del Premio «Lorenzo Montano» con il volume La discarica fluente
([diaāforia, 2023). Francesco Muzzioli gli ha dedicato il volume Fontana (Collana
ExtraVaganti, Vita Nostra Edizioni, Roma 2025).


