INTERRUZIONI SERVIZIO IDRICO. CITTADINI DEVONO ESSERE INFORMATI VERAMENTE
L’AQUILA – Siamo alle solite e anche basta. L’interruzione del servizio idrico non può e non deve essere sottovalutato dalla GSA. Non basta l’avviso sul loro sito, i cittadini non possono essere condannati a consultarlo tutte le sere sperando di non essere compresi in uno dei tanti, troppi, lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che ci sono in città da mesi: bisogna darne notizia con i mezzi di informazione on line e sulla carta stampata adeguatamente (non un misero trafiletto) come se si trattasse della chiusura delle scuole, considerato che senza acqua si ferma la vita di una famiglia, dei cantieri, degli esercizi commerciali; oppure bisognerebbe replicare l’ottimo modello dell’Enel che notifica le interruzioni di energia elettrica con l’apposizione di avvisi cartacei nelle zone interessate.
Oggi per l’ennesima volta manca l’acqua nel popoloso quartiere di San Marciano e zone limitrofe e sul sito GSA, dove si preannunciava il disservizio, è riportato che sarebbe accaduto dalle 9 alle 12; bene, anzi male, malissimo, l’acqua è stata tolta intorno alle 11.30 e ancora non torna perché c’é stato un errore di comunicazione all’interno della GSA: alcuni ristoranti si sono trovati costretti a non aprire l’attività, i bar non possono servire caffè, le famiglie tornano dal lavoro e scoprono di non poter cucinare, le palestre a chiudere. Domani mancherà l’acqua a Pettino, Cansatessa, Coppito (progetto Case incluso),zona alta di Pianola e Paganica (centro storico e zone limitrofe), in diverse fasce orarie: davvero vogliamo prenderci in giro e pensare che i residenti di tutte queste zone consultino questa sera il sito GSA? O nella città dell’omertà che é diventata L’Aquila questo non se po’ dì?! Sopratutto qualcuno dica chi paga i danni alle imprese e alle attività commerciali.
Ai cittadini non interessano i responsabili o i capri espiatori. Chi ha sbagliato ripari ai danni provocati e rimedi agli errori affinché non accada più un disagio simile: non é la prima, neanche la seconda volta che accade. Ai cittadini interessano che i servizi per cui pagano bollette molto care e tasse importanti, funzionino. Funzionino!




