Dalla regioneIn-Evidenza AvezzanoIn-Evidenza L'AquilaPolitica AvezzanoPolitica L'Aquila

FERROVIA PESCARA ROMA PER TRASPORTO TRUPPE. L’ABRUZZO E’ IN GUERRA?

ROMA – ll Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha incontrato questa mattina al Ministero della Difesa il ministro Guido Crosetto. Al centro del colloquio il riconoscimento della linea ferroviaria Roma–Pescara come infrastruttura strategica per la mobilità militare e il rafforzamento della presenza dell’Esercito in Abruzzo. “Con il ministro – ha spiegato il Presidente Marsilio al termine dell’incontro – ci siamo confrontati sul tema della ferrovia Roma–Pescara e sul suo riconoscimento come asse strategico ai fini della mobilità militare. Abbiamo condiviso questa impostazione. È un elemento importante, perché consente di valorizzare questo investimento nazionale nell’ambito degli investimenti richiesti dalla Nato connessi alle spese per la difesa ed alla mobilità militare, a supporto di un’infrastruttura che è strategica sia per il Paese sia per l’Abruzzo”. A leggere tra le righe di questo comunicato stampa, ma poi neanche tanto tra le righe, la ferrovia Pescara Roma serve per prepararci alla guerra. Per trasportare truppe e per militarizzare le aree interne. L’idea romantica di ferrovia per spostamenti di persone e popoli; per percorrere valli nuove e trasportare pendolari, gitanti e turisti, praticamente non è più attuale. Oggi si parla di truppe, di spostamenti, di infrastrutture militari. E “strategica” per fini praticamente bellici è proprio la ferrovia. Mala tempora currunt, avrebbero detto i latini. Quando si arriva a teorizzare spostamenti truppe nulla di buono di affaccia all’orizzonte per ogni collettività. Cultura e retorica di guerra, stanno prendendo il posto di turismo e vacanze. Piaccia o no, questo sta accadendo.

Giosafat Capulli 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *