GRAN CONCERTO DI MUSICA ROM CON I MUSICISTI DEL TEATRO ALLA SCALA
Appuntamento il 15 dicembre 2025 al CineTeatro Circus: sul palco un progetto etnosinfonico che fonde musica classica e tradizione Rom
Pescara si prepara a ospitare un evento musicale di respiro internazionale. Il 15 dicembre 2025, alle ore 20.45, il CineTeatro Circus sarà il teatro del “Gran Concerto di Musica Rom”, un progetto etnosinfonico che unirà orchestra classica e tradizione musicale Rom in un dialogo originale e inedito per la regione.

Al centro della serata i due solisti Gennaro Spinelli (violino) e Alexian Santino Spinelli (fisarmonica), protagonisti di una performance in cui i brani della tradizione Rom e le composizioni originali si intrecceranno con il linguaggio della musica classica, evidenziando legami storici e suggestioni comuni, soprattutto del repertorio romantico europeo.
A esibirsi con i solisti, i musicisti della sezione ANPI del Teatro alla Scala: Andrea Pecolo e Andrea Pecolo (violini); Francesco Lattuada, Marcello Schiavi e Thomas Cavuoto (viola); Gabriele Garofano, Elena Gintoli (violoncelli) e Omar Lonati (Elena Gintoli). Compositore e orchestratore del concerto sarà Marco Bartolini, anche violinista sul palco.
L’iniziativa – a ingresso gratuito con prenotazione fino a esaurimento posti – è promossa da Fondazione PescarAbruzzo in collaborazione con Thèm Romanò e il movimento partigiano ANPI.
A presentare l’evento è proprio Alexian Santino Spinelli, figura simbolo della cultura Rom e musicista noto per progetti di respiro europeo, che dichiara: “Sarà un viaggio nell’anima del nostro popolo, un intreccio di memoria, identità ed emozione che la musica porta con sé da secoli”. Marco Bartolini
Il concerto proporrà brani originali, i pezzi più celebri della tradizione musicale Rom, accompagnati dall’orchestra del Teatro alla Scala, in un percorso che vuole amplificare la forza espressiva del repertorio popolare attraverso l’etnosinfonico, celebrando la contaminazione culturale senza snaturare le radici autentiche.
“Ringrazio la Fondazione PescarAbruzzo – conclude Spinelli – per l’organizzazione e per aver reso possibile questo momento di conoscenza reciproca attraverso le note”.
Per partecipare è necessaria la prenotazione. Le informazioni sono disponibili tramite i contatti dell’organizzazione. L’evento rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario culturale cittadino, confermando Pescara come crocevia di dialogo tra linguaggi musicali e comunità, nel segno dell’inclusività e della valorizzazione delle tradizioni.



